Durante la menopausa le donne sono soggette a rischio di fratture a causa di osteoporosi. Basta una piccola caduta ed il danno è fatto!
La bella nostizia che ci viene dall’oriente è che le donne cinesi non vivono che in minima parte questo problema. L’ipotesi è che la gran quantità di soia all’interno della loro dieta contribuisca ad incrementare la densità delle ossa rendendole più resistenti.
Ossa più forti con la soia, dunque.
Uno studio “Shangai Women’s Health” portato avanti tra il 1997 e il 2000 ha avallato questa teoria.
Mangiare Soia è anche indice di maggiore conoscenza delle tematiche legate al benessere: sulle 75.000 donne cinesi analizzate dallo studio, di età 40 e 70 anni, quelle che consumavano regolarmente soia avevano un livello culturale più elevato e praticavano una maggiore attività fisica.
Quindi mangiare soia è da VIP (o meglio da VIP intelligenti)!!!
C’è da dire anche che molti prodotti a base di soia, (tofu, latte di soia e le proteine di soia) contengono molto calcio…. notevolmente più assimilabile di quello contenuto nei latticini.
La “grande bugia” portata avanti dall’industria alimentare è che consumare latte e latticini prevenga l’osteoporosi… Mentre sono proprio i paesi che ne consumano di più che hanno (oltre a maggiore incidenza di tumori) una maggiore incidenza di osteoporosi… Come mai?
Dulcis in fundo, la soia contiene isoflavoni, cioè principi attivi vegetali che hanno una funzione simile agli estrogeni (chiamamti fitoestrogeni) ed aiutano notevolmente per prevenire ed alleviare i sintomi legati all’ingresso nella menopausa.
Insomma, W la soia!
