Ho mangiato i miei primi tarallucci un’estate a casa di amici. Avevo 15 anni.
Mia madre non comprava che biscotti secchi e l’impatto con quel sacchetto profumato fu devastante! Dopo averne assaggiati 2 – 3 mi sono resa conto che sarebbe stata maleducazione continuare a mangiarne… ma non ho resistito.
Mi ricordo che quella notte prima di dormire, perso ogni ritegno, ho di nuovo infilato la mano in quel sacchetto.
Tornata a casa ho chiesto di comprare quei biscotti e i biscotti secchi sono spariti da casa nostra. Fortunatamente non ho mai avuto problemi di peso, ma con il mio lavoro di Personal Coach ho scoperto un nemico micidiale, lo zucchero. Sono stata per anni zucchero-dipendente. E la mia droga erano i biscotti.
Come Baby Hermann in “chi ha incastrato Roger Rabbit?” che non riesce a vedere altro che il suo BIIIS-COTTO BIIIS-COTTO … Ecco così ero io.
E al di là del peso, il saccarosio crea davvero tanti problemi.
Problemi di pelle, sbalzi di umore, decalcificazione delle ossa, carie, diabete…
La realtà è che oggi esistono sul mercato solo biscotti che - per quanto inguainati in sedicenti confezioni benessere o light – ti tolgono il senso di sazietà… Ne mangeresti un quintale.
Questo non potrebbe accadere con un cibo naturale!
Ma io a 15 anni non potevo certo saperlo! Beata innocenza!
