
Occupandomi da sempre di Comunicazione, durante la stesura a quattro mani con il mio “Wellness Angel” Viviana Taccione del Progetto formativo “Public Speaking in 12 Passi”, mi sono reso conto che poteva essere utile uno strumento di riconoscimento immediato delle principali espressioni corporee.
E’ nata così uno schema e una tabella che non ne volevano sapere di essere relegati accanto a tanti argomenti all’interno dell’Ebook “Public Speaking: 11 Punti Strategici per Comunicare Efficacemente”, e che di conseguenza hanno richiesto a gran voce un loro specifico spazio.
Da Autore compiacente li ho voluti accontentare, a patto che però si mettessero gratuitamente a disposizione di tutti i nostri affezionati lettori…
L’accordo è stato sancito da una bella stretta di mano virtuale, ed ecco quindi lo Special Report “LINGUAGGIO CORPOREO”.
Mi farà piacere sapere cosa ne pensi…

ciaoooo!!!con “LINGUAGGIO CORPOREO”mi sto divertendo un mondo,prima durante la lettura,e ora mettendo in pratica quanto spiegato semplicemente ma altrettanto chiaramente da Leonardo.
Adoro osservare le persone con cui mi relaziono o semplicemente chi mi circonda….è fantastico.
ciao e a presto!!!
maurizio
Ciao!! Leonardo!!!
Adorei lo special report ” linguaggio corporeo”.
Io già ho studiato molto su di questo argomento, ma ho ancora molto da imparare, ho appena formazione in terapie indiane e i corsi che abbiamo studiato questo argomento tanto. Studiamo come possiamo conoscere una persona emotivamente e intellettualmente attraverso la lettura del corpo. E come il corpo ci dice molto della persona emotiva e intellettuale. La linguaggio corporeo é importanttissimo nelle nostri relazioni, anchi com nòi stessi e con gli altri.
Scusa mio Italiano.
Grazie
Elania Resende
Ciao Leonardo,
già alla prima lettura di “Linguaggio corporeo” ho preso consapevolezza di alcuni miei errori. Ad esempio mi sono resa conto di “non guardare” la persona con cui dialogo ma di ascoltarla solamente, quindi di dare peso solo alle parole e non alle espressione non verbali, ed ovviamente, errore ancora più grave, quello di non riflettere a sufficienza prima di parlare……
Ciao Agata, grazie del tuo feedback…
purtroppo sono cose che non ci insegnano a scuola, anche se la nostra saggezza inconscia talvolta ci aiuta comunque, come quando “sentiamo” che una persona non ci convince… Sulla “risposta avventata” si può lavorare bene potenziando la nostra capacità di ascoltare e ritrovando il piacere di una sana curiosità…
Buon lavoro!