Sono cresciuta guardando i cartoni animati di Heidi, la fattoria del nonno, le caprette e le mucche che gioiose aspettavano di essere munte…
Ho sempre pensato ingenuamente che fosse naturale per le Mucche fare il latte.
Così come lo pensavo per gli altri animali.
Invece no.
Esattamente come accade per ogni donna, anche le altre mamme del pianeta animale fanno il latte per sfamare i loro piccoli. E quindi dopo aver partorito finchè la loro creatura lo richiede.
L’industria del latte però ha trovato una soluzione: fa ingravidare continuamente questi poveri animali trasformandoli in fabbriche per il latte. Le mucche che in natura vivono 35 – 40 anni, si consumano così in 5 anni di sofferenza e di dolore, per diventare alla fine hamburgher e pellame.
Madri che non possono allattare i loro piccoli e che urlano disperate per giorni interi, inermi, impotenti, attaccate alle macchine che portano loro via il latte. I vitellini, se maschi, sono destinati ad un’alimentazione anemica per diventare carne di “vitella” che ancora qualcuno pensa sia più salutare… se femmine, vengono avviate – come le loro madri – alla prigionia della lattazione.
La Bufala poi, che prima di essere il nome di una mozzarella è il nome di un essere vivente, è costretta a mettere al mondo vitelli che – se maschi – non hanno quasi valore sul mercato come “carne”.
Spesso abbandonati dagli allevatori nei fossi a morire di fame. Perchè nutrirli? Perchè lasciarli vivere? Hanno esaurito il loro compito inducendo il latte nella neo-mamma. Il suo latte è troppo prezioso per l’industria casearia, non è per i vitellini, serve per le mozzarelle di bufala. Figurarsi!
Ecco un altro modo di guardare le cose.
Ogni specie ha il suo latte con la sua carica nutritiva ed i suoi messaggi ormonali.
L’uomo ha il latte umano, l’alimento più perfetto che esista. Non è una “bevanda” ma un nutrimento completo, un “accrescitivo” da usare da zero fino ai 6 anni, se la mamma ed il bambino lo desiderano. Perchè avremmo i “denti da latte” altrimenti?
Nessun animale in natura si nutre di latte di altri animali. Tranne l’uomo.
Il latte animale non è fisiologico per l’essere umano. Sono anni che non lo bevo più (con grossi vantaggi per la mia salute) e che lo sconsiglio. Idem per i latticini che non sono altro che latte estremamente concentrato, pieno di grassi, promossi ad oltranza grazie alla diceria che contrastino l’osteoporosi. Che non è vero, semmail il contrario dato che sono cibi altamente acidificanti…
Sono anni che lo insegno e promuovo di sostituire il latte animale con il latte vegetale (soia, riso, mandorle, avena…) che ha il vantaggio di non contenere colesterolo ed essere più digeribile.
Ma adesso ho questo nuovo pensiero, questa nuova consapevolezza che si sta facendo solco tra i miei neuroni, quando penso al latte vedo tutto questo dolore.
Un commercio atroce che non ha nulla di “naturale” tranne la bestialità di cui solo gli esseri umani sono capaci.

Live Green !
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Per approfondimenti sul latte, ho trovato molto interessanti questi 2 libri:
Anne Laroche de Rosa
Il latte. Un alimento da evitare
Un libro di piacevole letture che spiega in modo chiaro perchè latte e latticini siano da considerarsi assolutamente nocivi per l’uomo, anche per i neonati… clicca qui
Claudio Corvino
Latte e Formaggio
Il latte e i suoi derivati contribuiscono ad innescare numerose patologie e non – come si pensa – a prevenirle: una dieta ricca di latte e latticini favorisce l?insorgenza di osteoporosi, sindrome premestruale, mal di testa, coliti, tumori… clicca qui

Ciao!
Grazie Bellissimo articolo molto interessante .
Sei un grande essere e con grande consapevolezza.
Ciao
E grazie ancora!
Roberto
Ciao Viviana, ti ringrazio tantissimo, mi hai dato una perla del tuo sapere della quale terrò gran conto.
Io ho eliminato la “mozzarella” (?) dalla pizza e la faccio fare solo con verdure, è buona e non mi gonfia più.
Questo articolo non fa che confermare che sono sulla giusta via.
Grazie ancora e un abbraccio,
Monica.
e’ da molto tempo che ho eliminato il latte di “mucca” dalla mia alimentazione e quasi totalmente i formaggi: miglioramento della digestione e dell’evacuazione, eliminazione di aria nella pancia, niente piu’ coliche intestinali. e se avete bisogno di calcio perche’ siete nella fase di menopausa come sta accadendo a me ci sono molte altre fonti da cui attingere: verdure, integratori nutrizionali.
Giusto Susanna! Come insegnamo al Corso di Autodifesa Alimentare non è vero che i latticini prevengono l’osteoporosi. E’ davvero disinformazione continuare a dirlo. La presenza del Calcio in un alimento non implica necessariamente che questo sia assorbito. Anzi! Latte e derivati sono acidificanti. E ci sono tanti altri alimenti ricchi di calcio assimilabile. Purtroppo meno “interessanti” a livello economico! Grazie a te per il tuo commento!
Stavo gironzolando tra i blog ‘naturali’ perchè sto pensando di diventare vegetariana, o comunque di eliminare del tutto la carne dalla mia dieta, che già mangio poco.
Arrivo qui e che leggo? Le mucche. il loro latte…ecc. ecc.
Non ho parole…sono ancora scioccata da quanto letto in questo post.
Toglerò anche il latte e piano piano anche i formaggi…
Sono contenta che comincino a girare queste informazioni.
Ho tre bambini (e uno in arrivo). Gli ho allattati tutti con il mio latte e sono stati benissimo fino a quando ho introdotto quello di mucca, Giona è diventato mucolitico e Tabita manifesta delle forme allergiche cutanee. Vorrei trovare un sostituto per i loro cereali…
Da quando ho letto ‘latte e formaggio’, ho cominciato a non acquistare più formaggi e a preferire la pizza senza mozzarella. Non ho più muco. Quando li mangio (per golosità ) ho muco al massimo dopo 2 gg, così anche i bambini. E’ più facile notare peggioramenti quando sei ‘pulita’.
Non vi dico cosa provo quando vedo mamme di bambini con catarro, otite e raffreddore, offrire loro un biberon di latte e miele!!
ps. Sapete che anche alcuni tipi di steriità sono provocati da questo alimento? Le tube vengono ostruite… informatevi!!
Salve a tutti! Sono anni che non bevo più latte di mucca e neppure quello di altri animali. Mi ci aveva già fatto pensare il mio papà che noi uomini siamo l’unica specie a bere latte anche dopo lo svezzamento e questo mi fece riflettere. Senza latte si riesce a vivere benissimo, anzi… Sino a pochi mesi fa avevo continuamente problemi di mal di stomaco e nessuno riusciva a capire cosa potesse essere. Poi ho provato ad eliminare il latte et voilà …ora sto benissimo. Consiglio a tutti il “latte” di riso!
e’ un articolo veramente interessante! purtroppo non si pensa al modo in cui si produce il latte.
Molti pensano che le mucche lo fanno e basta, e già questo dice tutto…
continuo x mia esperienza il commento di Raffaella riguardo alcuni tipi di sterilità : è vero e ne sono convinta (anche se non ho le prove scentifiche) io sono rimasta incinta dopo mesi e mesi di tentativi, dopo aver tolto il latte e derivati dalla mia dieta!
senza contare
Ho letto l’articolo sul latte.
Sono medico ottantenne, da oltre trenta anni sostengo che il latte
così come viene inteso e consumato oggi non fa certamente bene alla salute dell’uomo ,sono convinto e ne ho prove aquisite nella mia ultracinquantennale attività professionale, che molte allergie trovano la loro origine nel consumo indiscriminato di latte vaccino che, purtroppo, assumiamo quotidianamente ed inconsapevolmente perchè presente in molti alimenti che acquistiamo sotto varie forme.
Quando osai affermare queste mie idee,oltre trenta anni fa, in un covegno organizzato da una notissima industria lattiero-casearia,
per poco non ischiai il linciaggio e solo in privato potei spiegare al relatore le mie ragioni che non riuscì a contestare.
Per quale ragione da aluni lustri sono stati messi in commercio tanti tipi di latte destinati a chi “non può digerire” il latte?
Il latte vaccino è un alimento innaturale per l’uomo solo alcuni fortunati si accorgono e capiscono da alcuni sinomi palesi che questo alimento fa loro male e smettono di assumerlo, ma moltissimi non notano alcun sintomo il che non esclude che ne subiscano conseguenze latenti che possono non fermarsi alle sole numerosissime allergie di cui molto spesso non si riesce ad evidenziare la vera etiologia … a buoni intenditor ….
Vi ringrazio per l’occasione che mi avete data di parlare su questo argomento e chiedo scusa per la prolissità ma in questo caso “repetita iuvant”
Giuseppe Pluchino medico patologo ed igienista .
Grazie di cuore Giuseppe per aver scritto un commento così interessante!
Presto faremo un teletraining gratuito proprio sul latte che troverai senza dubbio di valore! Ne avrai notizia tramite la nostra newsletter.
E se vorrai scrivere o commentare altri articoli sul blog o inviarmi degli articoli da pubblicare sul sito, sei davvero il benvenuto, si sente che hai il piglio del comunicatore e la consapevolezza del professionista (senza averne la pesantezza comunicativa però ; )
A presto!
Viviana
grazie Viviana il messagio nutrizionale è utile e va diffuso
Ciao Viviana, appena rientrata da una lunga vacanza.
Ciò che hai scritto sul latte vaccino è una sacrosanta verità . Ricordo di una sera in particolare che cenai con una tazza di latte e pane e marmellata pensando di fare una cena leggera, e poi durante la notte si scatenarono forti dolori e quindi capii che il latte non faceva bene e condivido ora le tue tesi.
Comunque parlando e spiegando ad altre persone queste problematiche e del danno che il latte produce trovo molte contestazioni e dicono che il latte è sempre stato usato e che i loro bambini ci sono cresciuti.
Un saluto a te e Leonardo,
Antonietta
Ciao Antonietta, grazie per la tua testimonianza! Peccato che non c’eri la sera del 10 Settembre al teletraining “L’inganno del latte. Dal Biberon all’osteoporosi”…. Avresti avuto qualche elemento in più per rispondere a queste persone. Purtroppo certe informazioni non circolano perchè non hanno interesse a farle girare…
Trovi informazioni su
http://www.ifeelgood.it/teletraining_LATTE.htm
Un caro saluto anche a Nicola!!!
grazie! bellissimo articolo, anche io la penso perfettamente così sono 2 anni che sono vegan! prima ero vegetariana . Complimneti ! i vs articoli sono interessantissimi
in mattinata sono andato a far la spesa ed ho notato con stupore che i vari tipi di latte vegetale costano un’esagerazione!
C’è un particolare tipo di latte vegetale che costa meno degli altri?
A presto,
Cristian
Ciao Cristian, grazie per la tua domanda!
ne abbiamo parlato nella conferenza con la Dott.ssa Marina Berati che si intitolava “Ecologia della Nutrizione. Cibo per tutti, per sempre”…
Il latte di mucca costa meno perchè gli allevatori ricevono dei sussidi per le loro attività che anche chi non condivide paga con le tasse… quindi al supermercato ti costa di meno ma solo perchè lo hai già pagato “prima”… L’agricoltura biologica non ha tutto questo vantaggio
Per quanto riguarda invece consigli sul latte vegetale, resisti! Basta cercare… Io faccio un po’ di chilometri ma compro un po’ di cartoni di latte di soia tutti insieme e sto a posto per un po’.
Ci sono dei bei consigli sul Blog di Autodifesa Alimentare!
leggi qui: http://www.autodifesalimentare.it/blog/acqua/consigli/
A presto e continua a leggerci!
Nn sono atea, anzi SO X CERTO CHE ESISTE, ma credo che abbia commesso molti …errori. Le nostre cattive abitudini alimentari risalgono alla notte dei tempi, ed io vorrei tanto che tutto il mondo venga a sapere quanta verità c’è in quello che affermi. Tanti auguri e… persevera. Un italiano su cento è un po’ intelligente!… o credi sia troppo ottimista? Un caro abbraccio Margherita
molto spesso …anzi… praticamente sempre non si pensa alle sofferenza a cui sono sottoposti determinati animali….
che schifo e che tristezza…. però poi alla fine il latte ce lo beviamo tutti…..!!!! da oggi forse ci penseremo un po’ di +….
Beh, Francesca… non proprio tutti!
Ormai conosco moltissime persone che hanno scelto di sostituire il latte vaccino con il latte di soia. E, sai che ti dico? Dopo un po’ la “dipendenza” da latte passa… e non ti va davvvero più!
Buon benessere e grazie per il tuo commento!
Ciao Viviana, non riesco a farmi una ragione di come si possano far soffrire degli esseri viventi, che sia un vitello, una mucca,noi stessi.
!!!!!!

Di quante menzogne illusorie ci vengano propinate tramite i mezzi di comunicazione, spacciandole per ottime soluzioni per una “sana” alimentazione e benessere
Quando guardo mia madre bere delle mega tazze di latte perche, dice:”ho l’osteoporosi e questo mi fa bene”,provo un immensa tenerezza verso lei e verso chi, come lei, è stato sacrificato per una questione prettamente legata al dio denaro!!!!
Fortunatamente e grazie anche a voi c’è sempre più limpida l’informazione su ciò che utiliziamo per nutrirci e vedo sempre più chiara una consapevolezza e presa di coscenza da parte di moltissime persone!!!!!
Grazie, siete magnifici
Maurizio
Ciao Viviana,
sono daccordo con te, prima ero una latte dipendente, sono già 2 3 anni che bevo bevande di riso, soya, mandorle e direi proprio che non sento la nostalgia del latte di mucca… la dipendenza è scomparsa. La cosa che mi fa più male è sapere come vengono trattati gli animali…. dalle mucche alle galline ecc ecc.. Da quando seguo il vostro corso di Autodifesa Alimentare sto più attenta a quello che mangio e sono anche un po’ sgonfiata…spero di continuare su questa strada e finalmente raggiungere il mio peso ideale. So con certezza,che è tutta opera nostra poter cambiare, non sono daccordo con Margherita che da la colpa a DIO,… Cara Margherita la bibbia è stata scritta dagli uomini non da DIO, e gli uomini hanno solo scritto quello che loro volevano vedere, e quello che erano capaci di percepire, noi siamo così ciechi e sordi da non voler vedere e sentire che il nostro cambiamento è solo nelle nostre mani. Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Grazie Viviana e Leonardo del vostro impegno per voi! E per noi che seguiamo i vostri preziosi consigli.
Patrizia Montanelli.
Grazie Viviana (Angelo della salute) per le notizie che diffondi.
Io bevo molto latte e consumo abitualmente latticini.
Mi sgomenta pertanto scoprire che sarebbe preferibile evitarli del tutto.
Mi chiedo che cavolo oggi è possibile mangiare con assoluta tranquillità ? Nulla. Neppure l’aria che respiriamo ci dà ormai garanzie di benessere.
Che dramma!
Mi sforzerò di ascoltare i tuoi consigli visto che ho la colite ed una cervicalgia che non mi dà tregua.
Complimenti vivissimi per il coraggio e la ferma presa di posizione contro il più grande mito dell’alimentazione moderna.
Fino a molto recentemente solo i macrobiotici dicevano (inascoltati) queste cose, denunciando quella che è una vera mistificazione, ma ora vedo che anche altre voci autorevoli con un altro background cominciano a levarsi, anche se per sapere certe notizie bisogna ancora andarsele a cercare. Sui più diffusi mass media infatti imperversa ancora il più ottuso pervicace oscurantismo e ogni volta che si affronta il tema dell’osteoporosi ci tocca sempre sentire le stesse fregnacce demenziali assurdamente spacciate per scienza (o scemenza?).
Il fatto grave è che nessuno ha il coraggio di denunciare questa autentica vergogna e di sensibilizzare l’opinione pubblica con la corretta informazione. Addirittura la rivista OK patrocinata nientemeno che dalla Fondazione Veronesi ha avuto il coraggio di pubblicare articoli assolutamente assurdi in difesa dei latticini ed una mia lettera di protesta non ha mai ricevuto risposta.
Maurizio e Patrizia, grazie del vostro prezioso sostegno. Facciamo del nostro meglio e il messaggio arriva a chi è pronto! Piano piano questa consapevolezza si allargherà , ne sono certa!
Vittoria, grazie per il tuo appellativo “Angelo della Salute”, in effetti ci chiamano Wellness Angels, ma sentirlo nella tua lingua, addirittura con il termine salute, chissà perché fa un altro effetto. Siamo tutti scintille di divinità – come ama dire il nostro Coach Leonardo Di Paola nel suo libro Wellness Coaching – solo che spesso ce lo dimentichiamo… tienimi informata sulla tua conquista del latte vegetale!
Grazie anche a te Michele per il tuo gradito commento.
Sono anche io molto colpita da quello che gli “ultimi baluardi del benessere” stanno combinando. Speriamo che non riescano a bloccare le voci indipendenti come la nostra che sempre più numerose si stanno ergendo contro tutto questo.
Io comunque sono molto fiduciosa!
Sono sicura che apprezzeresti il nostro blog di Autodifesa Alimentare http://www.autodifesalimentare.it/blog che è un blog riservato a chi non vuole farsi imbambolare dalla mala informazione e dal fumo emozionale dei media. Ci scriviamo noi Coach, il nostro prezioso ed affiatato Staff, ma anche tutti gli Allievi del corso.
I commenti sono aperti a tutti, ti aspetto, vi aspetto!
V.
Mamma mia ragazzi…che incredibile sensazione “di casa”!!
Finalmente tanta gente che la pensa come me!!
Hai ragione Viviana…anche io sono cresciuta con quel cartone animato ed ogni volta che lo vedo, penso proprio al latte.
Sono parecchi anni che non lo bevo più e sono fiera di me stessa!! Mi trovo in un periodo in cui sto cercando e riuscendo a fare tanti miglioramenti nell’alimentazione ma il primo che ho fatto è stato proprio quello di abolire il latte dalla mia alimentazione.
L’unica cosa che mi turba un attimo è il “RICORDO PIACEVOLE” che evoca: le visite alla stalla della mia zia Teresa a bere il latte appena munto…che dolce..che caldo!!!…solo questo…tu che ne pensi?che mi consigli??
Devo dire che sto spargendo la voce su questo argomento e devo dire che finalmente la gente ora è aperta alla possibilità di nuove alternative, nuove credenze e convinzioni e ne sono tanto felice!!
Grazie per tutto e a presto
Alle
Cara Alle, grazie per il tuo commento!
Io credo che questo tuo ricordo sia per l’appunto… un bel ricordo. A meno che non sei tra le fortunate che ha ancora una stalla con mucca ben nutrita lasciata vivere in libertà nei prati fioriti… Se fosse così, credo che un bicchiere di latte lei possa offrirtelo, (non troppo perché è per il suo vitellino) e tu possa bertelo in memoria dei vecchi tempi sapendo che non è la cosa migliore e più fisiologica per te da bere.
Se invece vuoi sostituire questo tuo ricordo con un altro che ti faccia desistere, ricordati che oggi la mucca che ti darebbe il latte è una mucca triste, che vive di solito in capannoni, ingravidata artificialmente e che piange perché non può allattare il suo vitellino…
Io direi di tenerci in nostri bei ricordi e le nostre nuove abitudini, che ne dici? Sono sicura che riuscirai anche tu a farle convivere pacificamente!
Complimenti e a presto!
sono stato in India dove il latte fa parte della loro dieta. Come e` possibile che centinaia di millioni di persone stiano tutti sbagliando ?
li le vacche non vengono uccise.
e` solo una riflessione.
ciao Hansli
Ciao Viviana e ciao a tutti coloro che hanno commentato. Ho letto con interesse e anche dispiacere l’articolo e i commenti. Per un periodo di circa due anni ho tolto il latte e i latticini dalla mia dieta (e li evitavo anche se ospitata da amici…era una prescrizione del naturopata), ora ne consumo raramente giusto per non essere sempre quella che fa la difficile e confermo che mi aspetto sempre qualche disturbo nei giorni successivi. A casa adopero bevande di riso, di miglio, di mandorla. La soia però non riesco ad apprezzarla. Quando consumo soia in qualche forma, ho irregolarità del ciclo. So che è un fito-ormone come l’avena e certe alghe. E’ questione di ipersensibilità soggettiva o può dipendere da altri fattori, quali combinazioni o uso di integratori tipo aloe che sono incompatibili?
Vorrei rispondere ad Antonietta che si lamenta dello scetticismo altrui quando riferisce gli aspetti negativi che comporta il consumo di latticini, perchè so quanto è frustrante sapere di dire cose giuste e non essere creduti.
Purtroppo certi luoghi comuni sono duri a morire e il mito del latte lo è particolarmente, perchè l’informazione che gli organi ufficiali danno a riguardo è praticamente inesistente, ma penso soprattutto per un fatto meramente psicologico : il latte nell’ immaginario collettivo è visto come il più naturale degli alimenti ( è quello che abbiamo assunto tutti fin dalla nascita ), è bianco, immacolato, quindi simbolo di purezza e semplicità , dal sapore blandamente dolce e così si conclude che non può esserci niente di più sano.
E poi lo dicono tutti : dietologi, nutrizionisti, la TV, le riviste, l’ Istituto Nazionale della Nutrizione, la mamma, la maestra …
Comunque per te , per i lettori del blog e soprattutto per gli scettici ad oltranza posso darti ulteriori fonti di informazioni :
Ecco due siti dove potrai trovare “tutto quello che avresti voluto sapere sui latticini, ma non avevi mai osato chiedere”
http://www.notmilk.com ( in inglese, ma con una quantità sterminata di articoli )
http://www.disinformazione.it ( dove si deve cercare sulla voce apposita )
Michele Nardella
ora ho le idee molto più chiare su….. tutto! Già da tempo avevo in mente di acquistare un’apparecchio che permette di fare il latte in casa di soia, riso e altri cereali… Ora lo compro e riduco al minimo (purtroppo con due figli adolescenti in casa che “contestano” molto certe mie abitudini alimentari posso solo ridurre e non eliminare completamente) il latte vaccino. Qualche gelato me lo concederò anch’io, lo confesso, ma nel contempo proverò a farlo con il latte di soia
Grazie Viviana, Grazie Leonardo !!
carissima viviana..
sono ormai molti anni che non consumo latte di mucca o altro animale
sostiuito con latte di soia che spero non sia ogm (mi devo fidare di quello che trovo scritto sull’etichetta).. purtroppo consumo ancora formaggi ma la tua riflessione è molto giusta e al di là dell’intolleranza personale al latte credo che la motivazione più sana sia tornare a rispettare gli altri esseri viventi ….
cambiando argomento ma non troppo , ho visto il filmato della documentarista inglese sulla fattoria del futuro e sono rimasta folgorata perchè è la risposta che aspettavo… la quadratura del cerchio… finalmente so che è possibile che quello che più desidero al mondo non è un’utopia… adesso so che anche se non sarà facile il mio sogno potrebbe diventare realtà …
grazie
fabiana
Carissima Fabiana,
ho inaugurato da qualche mese proprio un gruppo di ricerca per la Transizione e la Decrescita all’interno del nostro Weco Club (http://www.wecoclub.it) dove parliamo proprio di Ecologia, Permacultura, Green Economy e nuovi stili di vita sostenibili.
Si chiama “Il mio WecoVillaggio” e da là partiranno tanti nuovi progetti anche per trasportare dal Cyberspazio alla realtà tutto questo con un vero e proprio ecovillaggio!!!
“Una fattoria per il futuro” fa parte degli spunti inseriti per parlare di questo. Un eccellente filmato che ti rapisce e parla direttamente al tuo cuore!
Ti aspetto nel Weco Club, troverai tante persone veramente in gamba, come te, che vogliono cambiare il mondo!
Approfitto per rispondere anche alla domanda di Hansli che mi chiede dell’India…
Anche i cannibali si mangiano tra di loro, possibile che siano in errore?
A parte gli scherzi, carissimo Hans, a quanto so in india si beve il latte di Yak, un mammifero simile alla mucca… comunque, ci sono dei popoli, come i giapponesi ed i cinesi, che non hanno proprio gli enzimi per digerire il latte, mentre noi – salvo una minoranza non poi cosa piccola – li avremmo.
Adesso non so bene in India, però sai, quando la mucca è tua, ce l’hai nella tua piccola fattoria e non hai molto da mangiare… insomma, si fa quel che si può. Certo non parliamo di allevamento intensivo industriale, no?
E la cosa bella è che noi possiamo scegliere talmente tante alternative. La nostra vita è talmente tanto “denaturalizzata”, che nutrirsi di un alimento innaturale come il latte pastorizzato e ricco di chimica, che ha contribuito a far soffrire tante povere bestie pasciute a mangime transgenico… no grazie!
Insomma, se vai a vivere in Tibet, beviti tranquillamente il latte! Sono certa che le cose sono diverse… anche se non so se il tuo stomaco a lungo andare gradisce!
Un abbraccio e ti aspetto al secondo giro di Autodifesa Alimentare!
c’era una volta Hansli che andava matto per il classico maritozzo con la panna se solo penso mi viene l’acqualina in bocca. Quanto mi piaceva la panna !! veramente mi piace ancora oggi.
hansli
carissima viviana,
i miei due bimbi, una di 9 anni, e uno di 4 anni bevono molto latte. il piu piccolo si beve 1,2lt di latte al giorno
infatti se posso riferirmi e dare un po di colpa al latte,ha sempre raffreddore, utiti
purtroppo il dargli tanta latte è dovuto anche al fatto che mangia molto poco e da noi come da per tutto il detto è che il latte e un pasto.
un abbraccio e grazie dei consigli
con il vostro corso io come mamma, veramente mi sto rendendo conto di quante cose i miei figli assumono e nello stesso tempo gli fanno male.
come il latte che i bimbi bevono più di tutto…
io mi chiedo come posso sostituire al piccolo il latte
Ma lo sai, Viviana, che anch’io non avevo idea che le mucche fossero ingravidate per produrre latte?
Quale orrore! A monte di tutta la catena industriale casearia.
Sono senza parole. E il peggio è sapere queste cose e vedere i tuoi cari che bevono e mangiano latte e non vogliono aprire gli occhi, non vogliono capire…
Cosa mi dovrò inventare per salvare la mia nipotina?
Ciao Viviana,
grazie per questo tuo articolo, lo condivido totalmente.
Nella mia famiglia ormai da tempo non consumiamo latte animale e i benefici per la nostra salute sono stati enormi e poi anch’io come te considero molto il lato sofferenza con tutti gli annessi e connessi che produce l’industria lattiero casearia.
Potrei elencare davvero tantissimi libri letti sull’argomento specifico, ma anche libri che tra i tanti argomenti “dedicano” spazio a parlare del latte, svelando il VERO dietro le quinte di questo alimento.
Purtroppo il rovescio della medaglia dobbiamo essere noi a cercarlo, soprattutto quando ci sono campagne di promozione così martellanti come quelle sul latte. C’è un detto giapponese che dice “quanto più bella sembra la facciata, tanto più grande è ciò che nasconde nel retro!”.
Anch’io nel mio sito ho fatto un paio di articoli che parlano del latte di mucca che hanno suscitato parecchio fermento.
Viva le scelte consapevoli, sempre e comunque!
Vi seguo molto volentieri, complimenti.
Graziella
Sono contenta Graziella!
Hai un bellissimo sorriso ed un sito molto ben fatto e ricco di notizie interessanti.
Come sai tengo molto alla consapevolezza, alla sana nutrizione, alla decrescita, all’”Intelligenza Ecologica” e stiamo facendo dei progetti per divulgare tutto questo.
Essere mamme controcorrente non è facile. Complimenti anche a te!!!
Teniamoci in contatto!
Un abbraccio!
V.
Idem come racconti tu ,circa 3-4 anni fà partecipando ad un incontro sul mangiar bene ho aperto gli occhi sulla verità del latte .
Anchio ero sempre stato convinto,o meglio non ci avevo mai pensato all’inaturalità delle mucche da latte !!! la vedevo una cosa naturale : la mucca serviva per fare il latte ed era naturale che lo producesse………….per fortuna qualcuno mi ha aiutato ad aprire glòi occhi
Ciao
Grazie per il tuo intervento! Vorrei condividere con voi la mia esperienza! Alcuni anni fa visitai un’azienda agricola biologica che produceva latte e latticini Bio perchè cercavo del letame bio per il mio orto. Entrai nelle stalle e fu uno shock oltre che una grande delusione. Lontani dalle madri che muggivano in continuazione, c’erano i vitellini di 2, dico 2 giorni, chiusi in gabbie singole su misura che permettevano loro solo di stare girati verso un biberon pieno di latte in polvere reidratato e integrato con grassi e schifezze varie per farli gonfiare in fretta. Chiesi all’addetto come mai i cuccioli non fossero con la madre, mi rispose che si permetteva al vitellino di succhiare il latte materno solo il primo giorno dopo la nascita e poi veniva allontanato perchè il latte serviva al caseificio! Altro particolare macabro: In un recinto vicino c’era un vitellino morto vicino allo steccato, mi spiegarono che durante la notte la madre lo aveva partorito ma che purtroppo durante l’espulsione era caduto oltre il recinto, la mamma mucca non aveva potuto leccarlo per aiutarlo ad alzarsi e così il vitellino era morto! Non posso neanche immaginare la disperazione di quelle madri impotenti nel vedere morire o sottrarsi i loro cuccioli. Ho due figli ormai adulti ma non ho dimenticato l’emozione di averli con me appena nati e il bisogno di tenerli vicini. Un’ultima cosa: uno studio ha dimostrato che il segnale di stress di alcuni mammiferi è dato dalla porzione di sclerotica (il bianco dell’occhio) che mostra l’animale ed è direttamente proporzionale al grado di sofferenza. Indovinate quando la mucca mostra la porzione più grande di sclerotica? Quando gli viene sottratto il vitellino! Una curiosità: la mucca piange! Dai suoi occhi scendono lacrime ! Quando? Quando il vitellino si attacca alle mammelle! Sono certa che sono lacrime di gioia!
Ciao Viviana e ciao Leonardo
grazie per le fantastiche informazioni che mandate sempre.
io ho una domanda:
ho una bimba di 5 mesi e continuo ad allattarla
solitamente all’ anno si passaal latte vaccino, io uso il latte di soya ma mangio i formaggi vaccini e sono molto indecisa su che latte dare a mia figlia
so che il latte vaccino fa male ma allo stesso tempo penso che cosa succede se non glielo do poi all’ asilo o altrove glielo danno?
rischia di star male o rischia qualcosa?
grazie Alessandra
Carissima Alessandra,
ti ringrazio di cuore della tua interessante domanda che mi permette di riprendere un concetto a me caro.
Il vero trauma per un bimbo è passare dal latte della sua mamma al latte di un animale completamente estraneo come una mucca. Un latte con messaggi ormonali inadatti per un bimbo perché adatti – appunto – ad un vitello (e i vitelli non sono particolarmente sviluppati a livello di cervello
). Un latte di tante mucche diverse, in gradi di allattamento diverse, mucche di allevamenti, ingabbiate a cui è stato dato di tutto.
Peraltro fai benissimo ad allattare fino all’anno, ma nessuno ti vieta se stai bene tu e sta bene la bimba di continuare ben oltre, mi raccomando solo per te una sana alimentazione varia e completa (prevalentemente vegetale, integrale, bio, fresca…) e un bel supplemento nutrizionale a base naturale per essere sempre al top della tua forma fisica!
Il latte migliore – dopo quello della mamma – è quello vegetale.
A un bimbo piccolo non puoi dare però il latte di soia, perché gonfia (sono pur sempre “fagioli”) e in ogni caso non gli darei il latte della grande distribuzione. Il latte di mandorle so che è molto buono ed è una bevanda delicata da digerire.
Ti consiglio – dato che anche tu mangi il latte di soia – di comprarti una macchinetta per fare il latte in casa (tipo Soyabella: http://www.macrolibrarsi.it/marche/_tribest.php?pn=250) che può servire per fare anche il latte di mandorle, avena e altri vegetali.
Basta che compri semi biologici e stai a posto (e risparmi anche un sacco di soldi e limiti l’inquinamento di tutte quelle inutili confezioni in tetrapack, il che non guasta mai!)
Ti consiglio altresì di leggere con attenzione questo articolo “LATTE CRUDELE” e tutti i numerosi commenti e le varie testimonianze che ci sono, di evitare tu stessa i formaggi e – se proprio non riesci (il latte animale crea dipendenza, se vuoi su http://www.AutodifesAlimentare.it/blog trovi tante info) mangiare ogni tanto solo formaggio di capra (al limite misto pecora-capra) rigorosamente BIO.
Se a casa non usi di prassi latte e derivati sarà un beneficio per tutta la famiglia.
All’asilo puoi dire che tuo figlio è intollerante al latte, e se puoi succede – quando è più grande – che beva del latte (praticamente è ovunque), non vedo perché debba fargli male più del fatto di berlo abitualmente…
Ma per tutto questo ti consiglierei di rivolgerti alla SSNV – Societa’ Scientifica di Nutrizione Vegetariana http://www.scienzavegetariana.it e farti indicare una brava pediatra.
Una cosa è certa, limitare i cibi animali è un’ottima scelta per la salute ed il benessere.
Ovviamente non si deve eliminare i cibi ma imparare prima a trovare valide alternative. Questo lo insegniamo nel corso di AutodifesAlimentare. Nel frattempo, nel BLOG trovi un mucchio di materiale.
Il latte vaccino crea muco e malattie respiratorie nei bambini (e negli adulti). Se avrai un pediatra che ti suggerisca mai – per problemi di influenza e catarro – di dare a tuo figlio latte caldo e miele, cambia subito medico!
La letteratura “alternativa” è piena di libri su questo.
Ti segnalo un articolo di un mio brillante “Allievo” di AA, Michele Luigi Celestri: http://www.autodifesalimentare.it/blog/2010/06/23/latte-se-lo-conosci-lo-eviti
Nello specifico ti mando un abbraccio, tienici informati – e ti saluto con un articolo di SSNV che mi è arrivato in questi giorni:
Grazie per tutte queste informazioni Viviana
wow ho imparato un sacco di cose nuove
grazie dell’ aiuto
ciao
grazie di tutte le info. Spiego sempre alle mie pazienti intolleranti al latte di non preoccuparsi se devono eliminare tutti i latticini dalla dieta, spiego che il calcio comunque è poco assimilabile, e che assimiliamo meglio quello dell’acqua che quello del latte… ora ho qualche fonte in piu!
Vorrei acquistare una macchinetta per fare in casa il latte di soia, visto il costo ridicolo di quello che si trova in commercio. Ma la “sojabella” che era commercializzata tramite macrolibrarsi non è piu disponibile, e altri modelli che ho trovato ion-line sono molto cari… nessuno ha esperienza con questi aggeggi micidiali?
Gruppo di acquisto per prendere il modello americano? Fanno buoni sconti per acquisti multipli, ma la spedizione costa comunque una cifra, non ne vale la pena per una macchinetta solamente!
Grazie!
Ciao Marta,
grazie per il tuo commento.
C’è il nuovo modello di Vegan Star (Vr100) che costa 189.00 Euro ma ci fai davvero di tutto e la ammortizzi con poco!
Se vuoi ne parliamo meglio nel forum del Weco Club nella sezione di Autodifesa Alimentare!
Un bacio!!!
V.