
Il destino nuovamente in agguato nel corridoio di Italianistica, quando tra centinaia di appelli e migliaia di studenti…
“Leonardo… hanno già iniziato ad interrogare?” fu la semplice e limpida frase che lei, dimostrando subito abili doti di Public Speaking, disse.
E non osò crederci. Udire la sua voce proferire il suo nome lo gettò nel panico.
![]()
“Hem… non mi ricordo il tuo nome” disse lui impaperato…
“Forse perché non te l’ho mai detto!” rispose lei abituata a districarsi nelle schermaglie amorose…
E così per farsi perdonare la gaffe, da bravo Homo Tecnologicus, si offrì di accompagnarla l’indomani a ritirare il tesserino elettronico (primo sprazzo di informatica che stava faticosamente pervadendo la Facoltà).
E il sole di quell’alba primaverile testimoniò uno storico evento. Lui mantenne la promessa ed arrivò sorridendo con i cornetti… E quello fu il loro primo appuntamento.
Ma perché dobbiamo sempre dare la tua versione dei fatti?
E quale versione vuoi dare, quella in cui stavi lì con il tuo amico Giace a cazzeggiare facendo finta di studiare?
Ad esempio, potresti evidenziare la mia incredibile e disinteressata disponibilità a supportarti nell’adempimento dei tuoi doveri di giovane matricola… vogliamo parlare della fila disumana che mi sono accollato (nonostante l’avessi già fatta il giorno prima) per non farti andare lì alle 6 del mattino da sola?
Beh, magari avevi paura che durante quella lunga fila potessi incontrare qualche altro pretendente… In effetti – a pensarci bene – è da quel lontano giorno che mi marchi stretto…
La piantiamo?
Vabbè, dai, in effetti sei stato molto cavalleresco.
Puoi dirlo forte!
SEI STATO MOLTO CAVALLERESCOOOO !!! (E tutto sommato… non ti è andata poi così malaccio, no?
)
Nel prossimo episodio di “C’era una volta“:
Come, passando i giorni, i nostri eroi incominciano a frequentarsi all’Università. Fila dopo fila, appello dopo appello, mensa dopo mensa, telefonata dopo telefonata, divennero amici inseparabili e compagni di grandi avventure… fino ad arrivare ad un fatidico digiuno studentesco, in cui tra ideali e prati fioriti…

Per leggere tutta la Storia dall’inizio:
C’era una volta 1
C’era una volta 2

Siete troooppo forti…. però è bello sentire come è nata e cresciuta una storia d’amore fra due persone che si conoscono! E’ come entrare in punta di piedi , piacevolmente e affettuosamente nella loro intimità! E’ come conoscerli meglio e, in questo caso, sentire che sono sempre di più persone speciali…
e poi…… scrivete trooooppo bene; è un piacere leggervi !
Un affettuoso e lungo abbraccio
Carissima Lidia, non posso che ringraziarti di cuore per il tuo apprezzamento… non è sempre facile (anche se è sempre divertente e spesso anche commovente) recuperare certi dettagli della nostra storia per farci conoscere meglio da tutti voi, che ci seguite da tempo con affetto…
Comunque sai bene che il simile attrae e riconosce il simile, e che qui, che ci piaccia o no, siamo tutti persone speciali. Anche se non ci hanno abituato a pensarlo, a sentirlo, a godercelo.
Un grosso abbraccio virtuale in attesa di riabbracciarti dal vivo anche da me, e a presto!
Leonardo
CHE BELLOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!! è emozionante leggere l’inizio della VOSTRA storia
è così carino…!!!
finalmente è svelato l’arcano dell’incontro tra i miei prof preferiti…vi adoro!!! un abbraccione.
Sandra
ps: alla prossima puntata