Ecco perché anche Dietologi e Terapeuti sono sovrappeso!

Fernando Botero

Non ti dirò che perdere peso è semplicissimo.

Sono tanti anni che mi dedico alla questione e credo sia un fenomeno complesso, che dipende da tanti fattori, biologici, evolutivi e psicologici, e penso anche che chi sostiene il contrario – sia pur in buona fede – non ti sta dicendo tutto.

Per certo non basta solo diminuire le calorie, né imparare solo a mangiare sano o vegetariano. E se d’altro canto è vero che puoi perdere peso anche solo con la PNL, questa però non ti garantisce di mangiare bene e di mantenerti sana e giovane a lungo.

Quindi non bastano solo l’hardware né solo il software

  • L’approccio hardware puoi farti raggiungere la linea a breve termine (se fai diete dimagranti), o migliorare la forma a lungo termine (se impari a mangiare al meglio), ma non può darti entrambi e non ti migliora come persona.
  • L’approccio software ti può rimettere in linea anche a lungo termine, ti fa evolvere, ma non può garantirti la vera forma fisica, e può accentuare una tua dissociazione innaturale dal corpo fisico.

Non so tu, ma io oltre a stare in linea voglio mantenermi il più giovane, sano e attivo possibile.

Voglio essere e restare innanzitutto in piena forma.

Mi sento in forma e vitale, perché uso sia un approccio hardware (mangiando meglio e facendo un po’ di moto), che software (usando la mente per pilotare la mia vita)…

La forma in linea (o la linea in forma) sono il risultato di una attività costante… un po’ come una maratona rilassata di 42 chilometri, e non come una gara estemporanea di scatto sui 100 metri lineari una tantum…(non che tu debba imparare a fare le maratone… nelle nostre più lunghe passeggiate, Viviana ed io non abbiamo mai superato i 15-20 km!) ;)

Quello che ti serve, soprattutto se sei un’iperlipidica, è un doppio approccio, l’approccio wellness senza diete, potremmo chiamarlo “diet free”, che parta dall’hardware (corpo, cellule) per arrivare al software (mente, pensieri, emozioni).

E che magari può anche andare oltre, come scopriremo più avanti…

Non a caso i greci – che la sapevano lunga – con il termine daità (all’origine della parola dieta) intendevano un preciso stile di vita, non soltanto una selezione di cibi finalizzati al raggiungimento di un determinato stato di salute…

Che succede altrimenti?

Se ti affidi solo all’Hardware

Rischi di incappare in una micidiale sequenza di diete, non credo ci sia bisogno di tornare su questo…

Aggiungo solo che dopo i 20 anni, quando aumentiamo di peso, mettiamo su tendenzialmente sempre più grasso e sempre meno massa magra, e che dopo 5 tentativi ipocalorici di controllo del peso l’organismo medio impara a riconoscere quando ti metti a dieta, e reagisce subito entrando nella modalità stand by per mantenere il più a lungo possibile kg di scorta e nutrienti.

Se ti affidi solo allo sport potresti avere dei buoni risultati finché sei giovane, ma prima o poi ogni atleta si ferma, e se nel frattempo non hai imparato ad usare anche il cervello e la forchetta nel modo giusto, rischi di gonfiarti come un pallone…

Ci sarebbero anche i farmaci, sui quali mi limito a dire che restano la penultima opzione, e che personalmente cercherei di farmi seguire da un medico che metta mano alla chimica solo come estrema ratio.

Dei prodotti anfetamino-simili e anoressizzanti mi rifiuto di parlare in questa sede, di solito non fanno che aumentare lo squilibrio creando danni incalcolabili… e certamente sai che si tratta di droghe che – tranne rarissimi casi di obesità grave e sotto stretto controllo medico per poche settimane – sono addirittura vietate per legge…

Ho detto “penultima opzione”, perché teoricamente devo considerare nell’approccio hardware anche l’approccio chirurgico.

Ora, se rientri in quell’1% di persone che soffrono di una seria obesità patologica e hai sentito il parere di diversi medici specialisti, allora fai quello che ti dice il cuore, ma in caso contrario sappi che le conseguenze per il tuo corpo possono essere letteralmente devastanti, con cicatrici e dolori lunghi e spiacevoli.

Ritengo sinceramente che la chirurgia rappresenti il più valido contributo che la scienza medica occidentale abbia dato ad oggi all’Umanità, ma me ne servirei solo in caso di traumi e grosse patologie, non certo per raschiar via un po’ di grasso… E anche qui sono certo che sei pienamente d’accordo con me.

In ogni caso, se bastasse l’approccio hardware a lungo termine, con tutta la passione che ho per la nutrizione e per il benessere fisico, tutti i Dietologi, Nutrizionisti, Medici ed ex Atleti sarebbero in perfetta linea… ma non mi risulta sia proprio così. :?

L’approccio hardware da solo non funziona, altrimenti tutti i Dietologi, i Nutrizionisti, i Medici e gli ex Atleti sarebbero in perfetta linea e ottima salute… (?!!!)

Se invece ti affidi in via esclusiva al software…

Probabilmente avrai risultati visibili ed entusiasmanti anche in breve tempo, come quelli che sperimenteremo insieme tra qualche pagina…

Tutto ciò che ti porta a lavorare dentro te stessa, soprattutto con gli strumenti della PNL (Programmazione Neuro Linguistica), con le pratiche di programmazione mentale diretta (Metodo Silva, Training Autogeno, Psicocibernetica, mantra, etc.), o con quelle per così dire di tipo spirituale indiretto (visualizzazioni, Legge di Attrazione, EFT, Theta Healing, Ho’ponopono, etc.) funziona per aiutarti a concretizzare la tua migliore linea possibile.

Però, a mio parere, non ti aiuta a capire quali cibi ti avvelenano, quali ti tengono più giovane, quali ti ingrassano, quali ti fanno venire sonno, quali ti irritano, etc.

E questo è un limite! :(

Con il lavoro interiore puoi tornare in linea, ma è difficile tornare in forma, almeno finché non ci abbini delle valide strategie per difenderti dal cibo con il cibo.

Se bastasse l’approccio software, tutti gli Psicologi, i Terapeuti olistici ed i Coach sarebbero in perfetta forma, e anche qui non mi risulta sia sempre vero.

L’approccio software da solo non funziona, altrimenti tutti gli Psicologi, i Terapeuti olistici ed i Coach sarebbero in perfetta linea e in ottima salute… (?!!!)

La domanda che potrai farti a questo punto è:

“come mai quasi nessuno abbina mai le due cose?” (…)

Scopri questo e tanto altro su www.ifeelgood.it/dimagrire.htm

Estratto da:
DIMAGRIRE PENSANDO.
Il sistema no stress in 28 giorni per tornare in forma smagliante usando i Neuroni.
Leonardo Di Paola + Viviana Taccione
Collana 100% WIN WIN – Ed. I Feel Good, 2011

 

Articoli correlati...

4° CONCORSO I FEEL GOOD: Vota la Cover e vinci il prossimo Ebook + mp3!

Dormo... o son desto? Ed. I FEEL GOOD 2011

Come promesso, torna il Concorso VOTA LA COVER E VINCI riservato ai magnifici lettori di I FEEL GOOD… :D

Se sei tra i nostri carissimi Afficionados, ricorderai certo com’è facile partecipare!

Se invece… sei tra i nuovi Amici che si sono aggiunti da poco alla nostra Community, ecco come funziona:

stiamo ultimando il nostro prossimo corso multimediale, e  - come spesso accade – qui in Redazione ci siamo innamorati di 3 copertine diverse per l’ebook…

E così, come abbiamo già fatto all’inizio dell’anno ricevendo una valanga di commenti preziosissimi, abbiamo deciso di far scegliere proprio TE!!! :D

E, tra tutte le risposte, estrarremo anche un premio! Non male vero? ;)

Quindi… Annunciazione, annunciazione! :mrgreen:

Torna a grande richiesta… “Vota la Cover!” Scegli tra queste 3 copertine quella che ti piace di più e avrai la possibilità di ricevere completamente GRATIS il nuovissimo prodotto multimediale:

Dormo… o Son desto?
Trucchi e segreti per un sonno ristoratore”

Partecipare è super facile! :D

Basta lasciare qui sotto un commento in cui ci dici non solo quale preferisci tra la copertina 1, 2 o 3, ma anche il perché la ritieni più adatta delle altre due ad illustrare il nostro nuovo corso.

ATTENZIONE:
Ricorda di inserire il perché della tua scelta! I commenti secchi senza motivazione saranno cancellati e non parteciperanno all’estrazione… ;)

Si può votare solo 1 volta! I commenti doppi saranno cancellati. Se non ci accorgessimo di un commento doppio e qualcuno che ha votato più volte dovesse essere estratto, annulleremo l’estrazione e ne faremo un’altra.

Per favore, per par condicio, votate 1 SOLA VOLTA e dite tutto quello che volete all’interno dello stesso commento. GRAZIE! :D

Tra tutte le risposte che arriveranno estrarremo a sorte un fortunato a cui doneremo -  in anteprima – il nuovissimo corso multimediale strutturato con la premiata formula audio+ebook… un succoso audio mp3 + la trascrizione arricchita da note e commenti in Ebook pdf.

Chiaramente non esiste una risposta “giusta”… sarete proprio voi lettori a scegliere la copertina che amate di più… vincerà la maggioranza, ovvio, ma tutti avranno l’occasione di difendere la loro cover preferita! ;)

Quindi… Vota anche tu!

Per fornirti la possibilità di scegliere al meglio, ti sveliamo qualche indiscrezione su questo ultimo nato nella sezione Wellness che sarà disponibile tra qualche settimana.

In “Dormo… o Son desto? Trucchi e segreti per un sonno ristoratore

Parleremo del misterioso mondo del sonno notturno… indagando tra neurologia, arredamento e Feng Shui, energie sottili, melatonina, ritmi circadiani e metabolismo, svelando strategie e tattiche efficaci per ottenere sempre il massimo livello di energia, benessere e concentrazione….

Insomma come fare “sogni d’oro“, alzarsi “con il piede giusto” e – parlando da Coach – con lo “Stato” giusto per vivere giornate meravigliose! :D

Adesso tocca a te: ecco un primo piano delle 3 Cover in gara…

Preferisci la cover 1, con il letto a baldacchino?

O ti piace di più la cover 2, con il cagnolone?

O scegli piuttosto la cover 3, con la coppia addormentata?

Benissimo, adesso lasciamo la parola a te!

Clicca qui sotto dove c’è scritto: “LASCIA UN COMMENTO” e vota la tua Cover spiegando qual è quella che ti fa più… sognare (è proprio il caso di dirlo! ;) ) e perché l’hai preferita alle altre 2.

Buon divertimento! :D

 

Articoli correlati...

Ebook 100% ipocalorico da gustare con l’Uovo di Pasqua!

Uovo di Pasqua DIMAGRIRE PENSANDO edizioni IFeelGood.it

Tra Pasqua, Pasquetta e festeggiamenti vari…

Con pranzi “ufficiali” e golosità da vivere in compagnia…

Assicurati anche tu una SOLUZIONE semplice ed efficace, una volta per tutte, ad un problema annoso e complesso.

Da degustare con i resti del tuo uovo (magari bio, equo e solidale), per iniziare alla grande già subito dopo le feste a volerti più bene:D

Sto parlando di forma fisica e benessere, interno ed esterno, non solo di linea

Sto parlando di un rapporto rilassante e amorevole con il proprio corpo e non di fisici scolpiti su copertine platinate…

Sto parlando di capire i veri motivi per cui mangiamo, talvolta di corsa, talvolta guidati dall’ansia, talvolta da quel buco che oltre che nello stomaco è nel cuore

Ti parlerò di peso e forma fisica come nessuno ha mai fatto prima!

Perché per me è imperativo fare chiarezza su tanti malintesi che girano… e grazie al prezioso aiuto di Viviana abbiamo preparato per te… un vero gioiello!

Un Sistema risolutivo ma anche un ebook scorrevole e piacevole da leggere…

==> Scopri la nostra OFFERTA SUPER SPECIALE per te, qui!

Pensa, talmente stimolante che, a solo ad una settimana dal lancio di “DIMAGRIRE PENSANDO. Il Sistema no stress in 28 giorni per tornare in forma smagliante usando i neuroni™“…

Nonostante… in questi ultimi anni con i nostri ebook, corsi e audio, abbiamo sempre avuto ottimi riscontri dai nostri afficcionados… :D

Questa volta… forse complici le imminenti feste di PASQUA, l’Estate alle porte, o la voglia di tornare in forma con consigli, veri, pratici, sinceri…

In poche ore… già tantissimi lettori hanno scelto DIMAGRIRE PENSANDO, a conferma del fatto che sia l’argomento (sinergia tra Benessere, NON-dieta, PNL), sia lo stile in cui è stato trattato questo lavoro a 4 mani (fresco, semplice e pratico), sia l’opportunità di trarne un immediato vantaggio economico (con l’affiliazione al 100%) sono stati enormemente apprezzati da tutti voi.

Grazie di cuore e complimenti!

E tu, che aspetti?

Da tutti noi, ancora Auguri per un felice e rilassante weekend di Pasqua!

 

Articoli correlati...

La Dieta Antinucleare. Quello che non ti hanno mai detto.

peace love food

Perchè dobbiamo aspettare gli incidenti atomici per parlare di certe cose?

Come Fondatrice di AutodifesAlimentare.it e del Movimento per la diffusione dell’Intelligenza Ecologica di I FEEL GOOD.it vorrei chiarire - senza incrementare il terrorismo mediatico di queste ultime ore – che una “DIETA ANTINUCLEARE” è urgente e necessaria.

Non soltanto questo mese, finché non passa la paura – ma tutti i giorni.

Qui in Redazione puntiamo da sempre sulla prevenzione e sull’unione consapevole di cibo vivo ed integrazione alimentare e molti di noi ”Wellness Angels“, come amiamo chiamarci, si sono pienamente ritrovati nei consigli che stanno girando ultimamente sulla rete.

Non abbiamo necessità di cercarci cibi “antiradiazioni” o vegetali o integratori “contro i radicali liberi”.

Li mangiamo già tutti i giorni perché abbiamo scoperto che sono la benzina migliore per fare felici le nostre cellule. :D

Ogni buon cibo, biologico, integrale, crudo e – salvo rare eccezioni – a km zero, possiede una miniera di antiossidanti e fibre detossicanti preziosissima per innalzare le nostre difese immunitarie e ripulire il nostro organismo.

E anche la riduzione drastica dei cibi animali (e sto parlando di latte, formaggi e carne ad esempio), di sostanze e tessuti dove oltre agli ormoni, alla chimica e ai farmaci, si annidano di preferenza – stranamente! ;) – pure elementi radioattivi, fa parte delle nostra filosofia nutrizionale.

Ma una precisazione è doverosa.

La vera “DIETA ANTINUCLEARE” non è solo integrare con iodio, potassio, zinco, manganese, rame, selenio, calcio, vitamina C e principi fitobotanici antiossidanti che le persone sono pronte a mangiare come “cura” nei giorni di questa infausta emergenza… o magari – per i più sofisticati – cereali integrali, miso e alghe… ma è sopratutto adottare uno stile alimentare più semplice.

Solo questo ci salverà tutti!

Ritornando a cibi poco elaborati, partendo da vegetali freschi biologici e locali, cereali in chicchi e legumi, uova del contadino di fiducia… noi non solo ritroviamo l’energia vitale, ma promuoviamo un’intera Economia anti-nucleare, che limita gli sprechi e le esagerazioni che ci hanno fatto distruggere questo Pianeta.

Perchè senza esagerazioni alimentari, senza cibi innaturali che danneggiano la salute e ci portano in uno squilibrio emozionale oltre che nutrizionale, non avremmo neanche necessità di energie innaturali per produrli, lavorarli, trasportarli… come quelle delle Centrali Atomiche.

Chiamala “Dieta Antinucleare“, “Dieta Anticancro“, “Dieta della Salute“, “Dieta della Pace“, “Dieta della Vita“… chiamala come vuoi!

Certo non puoi aspettarti che venga portata avanti dal Governo o dai vari Lobbisti che inventano Piramidi Alimentari stravaganti per spingere gli interessi del (loro) mercato. :evil:

Il “Mercato” almeno quello vecchio, fintanto che non ci sarà un Mercato nuovo ed Ethical Profit, non è interessato a promuovere un’alimentazione sana.

Non ci sono margini, non c’è ricarico per il trasporto, la fabbrica, il packaging, la pubblicità…

Fumo Emozionale Greenwashing evidenziato al neon è tutto quello che ti puoi aspettare in TV o al Supermarket.

Mercatini biologico, azienda agricola bio fuori porta, progetti innovativi on line e Cruelty free… qui trovi la verità.

Qui trovi persone che lavorano tutti i giorni per portarti a casa cibo sano, gente che non sa che farsene del nucleare perché lavora con il sole, con la pioggia e con il vento. Perché amano davvero la terra e scelgono il biologico e la Permacultura.

Persone che non sfruttano te così come non sfruttano gli Animali. In fondo è la stessa cosa.

Da un’economia violenta che stupra la Natura ogni giorno, diffonde nubi tossiche e lacrime di cuccioli… vuoi aspettarti che rispetti te, ignaro Consumatore?

Il tuo compito è drogarti con grassi e zuccheri, sollazzarti con cibi innaturali e – ovviamente – pagare, pagare, pagare…

Ancora una volta – scusami se lo ripeto troppo spesso ma il mio compito è dirti questo – abbiamo, come Consumatori, il potere di scegliere e di dire Basta!

Il potere di indirizzare il Nuovo Mercato dove vogliamo noi.

Perché il Benessere va sempre in un’unica direzione. E il nostro benessere non può prescindere dal ritorno ad una vita più Naturale, ad una decrescita consapevole e alla scoperta di una nuova Intelligenza Ecologica!

:)
Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer
www.IFeelGood.itwww.AutodifesAlimentare.it

 

Articoli correlati...

I lunghi tentacoli di Big Pharma sui nostri bambini…

logo-glmdb_300

Che il settore farmaceutico non brilli per la quantità ed il livello degli scrupoli che si fa – ahimé - è cosa nota.

Deve essere davvero pesante portare avanti un business, uno dei pochi costantemente in attivo o al limite in pari (nei fatturati e nei guadagni comunque, a prescindere dai tagli del personale sempre più frequenti) che mira più al controllo della patologia che non alla sua cura definitiva.

O almeno questo è quello che mi auguro possano provare i mega-manager delle grandi multinazionali farmaceutiche, stretti tra la concorrenza e gli azionisti.

Quando i tuoi sforzi sono tutti tesi a trovare una soluzione solo temporanea al dolore, perché sai che questo è il modo migliorare per garantirti un cliente a vita (o forse con una macabra battuta dovremmo dire “un cliente a morte“), quando sai che le molecole di sintesi comportano spesso conseguenze estremamente dannose per l’organismo, per cui spesso tamponano una situazione e ne sconquassano altre 3, quando è sempre più chiaro quanto potere venga esercitato da questi colossi a livello globale con le loro lobbies sui governi di mezzo mondo, evidentemente risulta complesso difendersi invocando la pur sacrosanta etica del profitto aziendale

Ma se a questo aggiungi anche il coinvolgimento dei bimbi, estendendo indebitamente la brillante idea: “il modo migliore per vendere più farmaci è creare nuove patologie che hanno bisogno di nuove cure“, è chiaro e certo che qui c’è qualcosa che non va, e che ci troviamo anni luce lontani da quello che abbiamo definito “Profitto Etico” (a proposito, se non hai firmato il Manifesto Ethical Profit, clicca qui).

Quello che sta infatti succedendo, sempre più sotto la luce del giorno (e sulle pagine dei giornali) è proprio questo.

Qualche anno fa un gruppo di psichiatri e psicologi ha deciso di dare un’etichetta all’energia spesso incontrollabile dei bimbi, inventandosi di sana pianta la “sindrome da deficit dell’Attenzione” (ADHD), inventandosi con essa anche la conseguente cura farmacologica (a base di psicofarmaci, che altro?)  :(

Come Fondatrice di Autodifesa Alimentare Viviana è anche “Referente Scuola protetta (un Progetto del Comitato di Giù Le Mani dai bambini) e ha aderito da tempo e volentieri alla Campagna “Perché Non Accada“.

Quando può ne parla nel Blog e soprattutto ne parla durante il corso di Autodifesa Alimentare, non solo perché si tratta di una follia socialmente accettata che va smascherata, ma anche perché spesso basta ridurre zuccheri e coloranti per aiutare i piccoli ad essere meno nervosi e ipercinetici (e in seconda battuta stanchi e apatici).

Puoi trovare 2 suoi infervorati approfondimenti qui:

http://www.autodifesalimentare.it/blog/2010/04/22/bambini-tra-topolini-coloranti-junk-food-e-sindromi-inventate-una-lotta-contro-big-pharma

http://www.autodifesalimentare.it/blog/2009/10/05/nutrizione-vs-ritalin

E poi esce fuori un Congresso finanziato dalle multinazionali (organizzato da Sopsi a Roma) in cui si denuncia una fantomatica emergenza secondo la quale in Italia il 4% dei bambini verserebbero in questa tragica condizione di malati, condizione che – evidentemente – non può fare a meno di un massiccio intervento farmacologico

Fortuna che qualcuno altro è intervenuto, come leggiamo dal Comunicato Stampa qui sotto.

Ed è affascinante che la protesta si sia elevata non durante un sit in di naturopati né durante una convention di spiritualisti, ma durante il Convegno dell’Unione Industriali di Torino!

Allora è vero, come diciamo ne “Il Marketing e l’Acqua Santa“, che che è possibile fare marketing etico.

Forse c’è ancora qualche speranza

TORINO – Dal convegno all’Unione Industriali di Torino

Il bambino non è un elettrodomestico” (dal titolo dell’omonimo libro di Giuliana Mieli) levata di scudi contro le dichiarazioni della Sopsi (Società Italiana di Psicopatologia) riunita in congresso a Roma, che denunciava la carenza di diagnosi per l’iperattività infantile in Italia, con centinaia di migliaia di bambini non presi in carico e una conseguente potenziale ‘emergenza’ in relazione ai disturbi antisociali gravi che questi minori maturerebbero con l’età se non adeguatamente trattati.

Una vera bufala – denuncia Luca Poma, giornalista e portavoce di ‘Giù le Mani dai Bambini’, primo e più rappresentativo comitato italiano di farmacovigilanza pediatrica in Italia (www.giulemanidaibambini.org) – un modo eticamente discutibile di far pressione sui genitori, convincendoli che qualora i loro figli non vengano trattati – spesso con psicofarmaci – finiranno a delinquere, crescendo come disadattati.

La Sopsi ‘da i numeri’, è proprio il caso di dirlo, parlando di 300.000 casi in Italia meritevoli di presa in carico, pari – secondo loro – al 4% della popolazione infantile: l’Istituto Superiore di Sanità conferma per iscritto che la prevalenza italiana è massimo dell’1%, in certe zone d’Italia anche meno.

Inoltre ci sono studi scientifici, come quello del Prof. Lambert, che provano esattamente il contrario rispetto a quanto affermato dalla Sopsi, ovvero che c’è una più elevata predisposizione alla dipendenza da alcool cocaina e tabacco nei bambini e adolescenti iperattivi trattati con psicofarmaci, il che è quasi ovvio se si pensa che il minore si abitua a trovare nel farmaco – una soluzione pronta all’uso, esterna da se – la soluzione a tutti i problemi.

Ma non stupisce la posizione della Sopsi: basta indagare – conclude Poma – su chi finanzia abitualmente i loro convegni negli ultimi anni, sono le più importanti case farmaceutiche produttrici di psicofarmaci per bambini”.

Emilia Costa, medico e Professore emerito alla Sapienza di Roma (1^ cattedra di Psichiatria), autore di oltre 360 pubblicazioni scientifiche, aggiunge: “Non sono d’accordo con i colleghi, queste diagnosi di iperattività, invocate a gran voce, sono spesso inconsistenti e vaghe, più che altro una moda importata dagli USA. Bisogna indagare il motivo profondo del disagio dei bambini, di cui l’iperattività e solo un sintomo”.

Prende posizione anche Alain Goussot, Professore di Pedagogia Speciale all’Università di Bologna: “Il bambino non è un oggetto, basta con le soluzioni facili e con i distributori automatici di pillole della felicità. Il modello italiano è anzi vincente: queste molecole sono potenzialmente pericolose, e devono essere utilizzate con grande prudenza, la scienza ha molto da dire per prendere in carico i disagi infantili senza bisogno di somministrare un derivato dell’anfetamina a un bambino di 6 anni, e queste affermazioni sensazionalistiche della Sopsi a mio avviso servono solo ad allarmare gli operatori scolastici e a fare della scuola l’anticamera dell’ASL”.

Poma conclude: “Lode all’Istituto Superiore di Sanità, che con il Registro nazionale dei bambini in terapia lavora per contenere le diagnosi. Anche negli USA stanno facendo marcia indietro su questa epidemia di diagnosi, mentre  noi in Italia invece di cerchiamo di copiare in ritardo il modello americano: non ha nessun senso, dobbiamo piuttosto esportare il modello italiano all’estero”.

Fonte: Comunicato Stampa con preghiera di diffusione da Giù Le Mani dai Bambini.

 

Articoli correlati...

Come diventare ricchi a colazione: statistiche, calorie e qualunquismo mediatico!

colazione_ricca_integrale

E’ di pochi giorni fa la notizia di un nuovo studio medico scientifico in base al quale fare una ricca colazione non ridurrebbe l’appetito. Mi fa piacere parlarne in questa sede, piuttosto che in Autodifesa Alimentare che con il suo ormai famoso “Premio della Critica” forse sarebbe stato più adatto all’argomento, perché credo che in questa notizia ci siano diversi spunti utilissimi per chi cerca di sviluppare e coltivare veramente il suo Benessere globale.

Di cosa sto parlando? Sto parlando della superficialità che – vuoi per i ricercatori, vuoi per i giornalisti – contraddistingue sempre più spesso i titoli effetto dedicati alla salute, soprattutto alla forma fisica e alla tavola.

Dopo anni di recensioni, annotazioni, reazioni tra il divertito e l’infastidito, ho deciso che questo fenomeno ha bisogno di un nome…

Ma prima del battesimo, approfittiamo di questo ennesimo scoop mediatico per evidenziare i punti critici di queste “scoperte rivoluzionarie” :( .

Il primo aspetto critico sono le parole.

Le parole sono pietre” scriveva Carlo Levi qualche decennio fa. Chi studia, così come chi ne diffonde i risultati, dovrebbe ricordarsi di questa sacra massima, e di come le parole possano facilmente essere soggette ad una incredibile varietà di interpretazioni (ne parliamo a lungo nel Weco Club).

In particolare l’utilizzo dell’aggettivo ricco in riferimento ad un pasto, ottiene come effetto principale quello di generare una notevole confusione, e voglio pensare che questo non fosse nelle intenzioni originarie né dei volenterosi studiosi, né in quelle dei diligenti giornalisti.

Ricca richiama l’idea di abbondanza di qualcosa, ma di che? Calorie? Carboidrati? Micronutrienti? Proteine? Acqua legata? Volume del cibo? Fibre? Grassi? Alimenti animali? O Alimenti vegetali?

E questa abbondanza, esattamente, come va misurata?

Se non indico dei parametri di peso, tipologia, quantità, assoluti o in relazione al peso/taglia/sesso/età/livello di attività del soggetto, è come se invece di dirci: “il limite di velocità in autostrada è di 130 Km/h” le nostre leggi ci dicessero: “In autostrada non si può andare troppo veloci”… chiarito l’idea? :shock:

Proseguendo nella lettura (…ma quanti lo fanno?) si intuisce che si parla di calorie e in generale di quantità di cibo. Sempre troppo poco per chiarirci le idee, ma almeno facciamo un passo avanti.

Dunque, alla luce di queste riflessioni, la notizia correttamente data dovrebbe essere:

Se mangi tanto cibo ad alto contenuto calorico a colazione, mescolando diverse tipologie di alimenti lavorati e non biologici come cereali, frutta, proteine animali e caffè, poi durante il resto della giornata hai fame esattamente come chi di questo cibo calorico e lavorato ne mangia poco, e dunque tendi ad ingrassare di più.

E’ molto più lungo e meno shoccante, lo ammetto… ma non suona anche a te molto più preciso e veritiero?

Passiamo al secondo aspetto critico, le statistiche.

Le statistiche sono uno strumento estremamente comodo per dimostrare quello che vogliamo dimostrare, per questo è fondamentale che le premesse siano rigorose e fondate. In particolare è essenziale che il campione utilizzato sia rappresentativo dell’intera classe di soggetti se poi vogliamo estenderne le conclusioni a tutti.

Se faccio uno studio su 300 impiegati, potrei scoprire che chi lavora nei servizi ha problemi di scoliosi (magari solo perché sta tanto tempo seduto), cosa che evidentemente non rappresenta una verità assoluta rispetto alla totalità delle persone. E in questo caso, da quel poco che ricordo per i miei lontani studi di statistica, ci vuole un campione di almeno 2.500 persone per rappresentare la popolazione di un paese come la Germania, che conta 81 milioni di abitanti…

Altro errore fondamentale è l’impostazione del tipo di test scelto per dimostrare la tesi.

Dal titolo sembra che chi mangia tanto cibo calorico e lavorato che mescola i diversi gruppi alimentari a colazione ingrassa di più di chi ne mangia poco.

Quindi mi aspetterei due gruppi, uno sovralimentato ed uno sotto alimentato con gli stessi alimenti ed in modo costante. Ma invece scopro che la verifica è stata fatta su un campione unico con persone che casualmente alternavano colazioni abbondanti, poco abbondanti, leggere o quasi nulle.

Senza andare a scomodare Viviana ed il suo racconto delle “Montagne Russe dei Picchi glicemici“, incidentalmente qui basta ricordare quanto conti per il controllo del peso il concetto di “sregolatezza alimentare”, che da solo rappresenta uno dei pilastri principali di un’alimentazione inadeguata…

Eccoci infine al terzo aspetto… Le terrificanti calorie!

(Certe volte mi domando se qualche esperto di nutrizione abbia mai usato questo termine terribile per motivare i suoi bambini a fare i bravi… “Fai il bravo, che altrimenti vengono le Calorie e ti portano via!:) )

Le calorie sono importanti se vuoi perdere peso in eccesso, se vuoi ridurre il giro vita, la ritenzione idrica e la percentuale di grasso corporeo, ma sono solo un aspetto piatto e monodimensionale del discorso, la foto energetica del cibo (e solo di un certo tipo di energia…).

E non finisco mai di meravigliarmi di come ancora venga utilizzato come riferimento privilegiato da parte di chi si occupa professionalmente – e con tanto di lauree e specializzazioni scientifiche più di me – del benessere a lungo termine della gente.

Hai ancora dei dubbi su questo?

Allora prova a mangiare a colazione per una settimana 50 g di zucchero bianco e per la successiva 180 g di riso integrale bollito (200 Kcal circa entrambi), poi dimmi come ti senti e come cambia la fame, la glicemia, il benessere nervoso e – perché no? – il peso.

Parole, statistiche, misurazioni fisiche…

Dobbiamo riprenderci il diritto di leggere informazioni il più possibilmente aderenti alla verità, verità che cambia con il tempo e in base a chi la osserva, questo è chiaro, ma che cui si dovrebbe maggior rispetto, facendola crescere con un impegno maggiore.

Ti avevo anticipato che avrei trovato un nome per queste sgradevoli banalizzazioni… secondo me potrebbero essere  battezzare “qualunquismo mediatico“. Che ne dici?

Tornando al concetto chiave di ricchezza, curiosamente in grado si innescare reazioni di vario tipo nella nostra mente e nel nostro cuore, in “Soldi, Amore e Fantasia” Viviana ed io amiamo distinguere attentamente tra “ricchezza sottrattivae “ricchezza produttiva.

La prima distrugge, la seconda crea, la prima sottrae risorse, la seconda ne genera di nuove, la prima si basa sulla paura, la seconda sull’Amore… (a proposito di ricchezza buona, colgo l’occasione per ricordarti che sta scadendo l’offerta per il mitico corso dal vivo di T. Harv Eker a Rimini! Noi ci saremo, e tu?)

Ecco allora che il concetto di ricchezza va bene, ancora  una volta, se lo dettagliamo nel modo giusto.

Se la colazione ricca è “sottrattiva“, se sottrae minerali (come fa ad esempio lo zucchero), distrugge enzimi, priva il corpo di basi, lo inquina con le sue tossine animali, con grassi vegetali ossidati, saturi o peggio idrogenati, con chimica acidificante, allora fa ingrassare.

Ma se per ricca intendiamo “ricca produttiva“, se è ricca di vitamine e minerali, di acqua legata, di fibre dolci, di fitonutrienti, di omega 3, di proteine vegetali, di alimenti vivi e biologici, di cibi alcalinizzati e integri, allora migliora il benessere, rallenta l’invecchiamento e riduce l’appetito… purché se ne faccia un’abitudine salubre e costante, e non un capriccio da mettere sotto al microscopio (se vuoi scoprire la ricchezza della nostra colazione, mi sa ti tocca andare a curiosare nel programma di Autodifesa Alimentare).

E – incredibile a dirsi – la cosa funziona e ti arricchisce in entrambi i casi… la prima di ciccia (la ricca colazione sottrattiva) la seconda di benessere (la ricca colazione produttiva)…

E funziona anche se non lo leggi sul web o sul giornale, anche se non tieni il conto delle calorie, anche se l’unico studio scientifico che fai è su te stesso, l’unico test che ti rappresenta al 100%, in barba alla manovrabilità di ogni statistica.

Arricchirsi per credere! :D

:)
Leonardo Di Paola

Wellness Coach &  Trainer
Autore di Wellness Coaching. Come Aiutare Se stessi e gli altri a vivere meglio!

 

Articoli correlati...

Mal di Tempo? Arriva “Ieri, Oggi e Domani”

ieri-oggi-domani-all-150-ifeelgood-it

NUOVO da I FEEL GOOD, un entusiasmante Programma che unisce Crescita Spirituale e PNL per sgominare il “Mal di Tempo” e scoprire tutti i trucchi per godersi al meglio la pienezza del Momento Presente e dell’Adesso!

Ieri, Oggi e Domani
Dominare il tempo Psicologico per ritrovare la Serenità

Leonardo Di Paola e Viviana Taccione
© Edizioni IFEELGOOD 2011

Pensa che bello…

- Imparare a godersi la Vita attimo per attimo,
- Smettere di soffrire per Rimpianti, Rimorsi e Sensi di colpa,
- Destreggiarsi tra Fare e Essere per evitare false Aspettative,
- Allineare i propri obiettivi con la Strada della nostra Anima,
- Guarire, una volta e per sempre, dal temibile “Mal du Temps“…

In un solo Corso, comodamente da casa tua, la forza della Spiritualità e l’efficacia della PNL

Che si sappia o meno cosa sia, siamo tutti malati di “MAL DI TEMPO”!
Sai quanto ci teniamo al tuo Benessere Fisico, Emotivo, Spirituale… Ecco un’ottima occasione per liberartene per sempre!

Trovi tutti i dettagli di questo programma, in OFFERTA LANCIO scandalosa… qui:
==> www.ifeelgood.it/oggi.htm

Aspettiamo un tuo Feedback!

 

Articoli correlati...

formazione, ebook, mission, spiritualità, ecologia, ebook pdf, abbondanza, decrescita, gestione del tempo, nutrizione, alimentazione, latte