Comunicazione Non Violenta: 4 Sistemi per rispondere a un Messaggio Negativo

le parole sono finestre oppure muri

“Quando qualcuno ci manda un messaggio negativo, sia esso verbale oppure non verbale, abbiamo 4 modi possibili di riceverlo.

Una è quello di prenderlo in modo personale, sentendovi contenuta una critica o un’attribuzione di colpa.

Ad esempio una persona arrabbiata esclama ‘Sei la persona più egocentrica che io abbia mai incontrato!’

Se scegliessimo di prendere questo messaggio in modo personale, potremmo reagire cosi: ‘Oh, avrei dovuto mostrarmi più sensibile!’ In questo modo accettiamo il giudizio dell’altra persona e diamo la colpa a noi stessi.

Quando scegliamo questa strada, paghiamo un caro prezzo in termini di autostima, perché diventiamo inclini a provare sentimenti di colpa, di vergogna e di depressione.

Una seconda possibilità è quella di criticare il nostro interlocutore.

Ad esempio, in risposta al messaggio ‘Sei la persona più egocentrica che io abbia mai incontrato!’ potremmo ribattere: ‘Non hai alcun diritto di parlare così! Io tengo sempre in considerazione i tuoi bisogni. Sei tu quello che è veramene egoista’.

Quando riceviamo i messaggi in questo modo e attribuiamo la colpa all’interlocutore, probabilmente proviamo sentimenti di rabbia.

Nel ricevere un messaggio negativo, una terza possibilità è quella di far brillare la luce della consapevolezza sui nostri bisogni e sentimenti personali.

Così potremmo rispondere ‘ Quando ti sento dire che sono la persona più egocentrica che tu abbia mai incontrato, mi sento addolorato, perché ho bisogno che i miei sforzi nel tener conto delle tue preferenze siano in qualche misura riconosciuti’.

Centrando l’attenzione sui nostri bisogni e sentimenti personali, diventiamo consapevoli del fatto che il sentimento di dolore che proviamo in quel momento deriva da un bisogno di riconoscimento per i nostri sforzi.

Infine, una quarta possibilità nel ricevere un messaggio negativo consiste nel far brillare la luce della consapevolezza sui sentimenti e sui bisogni dell’altra persona, così come essa li esprime in quel momento.

Ad esempio, potremmo chiedere: ‘Ti senti amareggiato perché hai bisogno che le tue preferenze siano tenute in maggior considerazione?’

Quando riconosciamo quali sono i nostri bisogni, desideri, aspettative, valori o pensieri, accettiamo la responsabilità dei nostri sentimenti anziché dare la colpa ad altre persone.

Estratto dal Best Seller sulla Comunicazione Non Violenta:

Le parole sono finestre (oppure muri)
Marshall B. Rosenberg

 

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La profezia della Curandera, la donna come espressione della Pachamama

La Profezia della Curandera -  Mamani

<<Il giorno in cui amerai, rispetterai e conoscerai te stessa, scoprirai che la terra comunica con te, che la Pachamama possiede un linguaggio attraverso il quale le montagne ti parlano, i fiumi ti mormorano e le sorgenti ti consigliano.

Allora saprai che sei un tutt’uno con l’universo, che sei come l’acqua che si espande.

Il giorno in cui ti accetterai davvero, orizzonti sconosciuti ti si schiuderanno, e una musica mai ascoltata giungerà alle tue orecchie>>.

Kantu si sentiva come una melodia che, poco a poco, fluiva verso le acque della cascata, quell’acqua che era lei stessa.

La musica di quell’acqua aveva spazzato via ogni cosa, schiudendola a una nuova vita, a un nuovo cammino.

<<La donna è un’immensa varietà di incanti>> le sussurrava un’altra voce.

<<Il suo potere di ammaliare gli uomini è enorme.

I suoi occhi illuminano con una misteriosa e soggiogante luce; il suo alito ha l’aroma dei fiori e la sua affascinante bellezza è un invito alla vita, all’amore.

Essere donna vuol dire incarnare un essere speciale che è, al tempo stesso, montagna, bosco, lago.

Un essere in seno al quale si origina la vita.

Nel suo corpo vi sono cime innevate, crepe e vallate attraverso le quali l’acqua scorre intonando un’infinità di canti.

Anche i passeri si librano fra i fiori e le piante colorate; l’orso si disseta con l’acqua e assapora i colori e i colibrì dal becco appuntito vanno di fiore in fiore, succhiando il nettare della vita.

Se sei donna, sei compagna della natura e il tuo camminare è un pellegrinaggio.

Sei nata donna per insegnare al mondo a stare più vicina alla Pachamama, perché tu sei l’espressione più profonda dell’amore.

Ma ricorda, anche tu, come tutti gli altri elementi della natura, puoi essere portatrice di amore oppure di odio, di discordia.

Allo stesso modo in cui puoi ospitare dentro di te una vegetazione bella e rigogliosa dalle montagne maestose e dai paesaggi incantati, puoi anche portare in te il deserto, terreno sterile, privo di vita.>>


Estratto dall’inaspettato romanzo:
La Profezia della Curandera
di Hernàn Huarache Mamani
Edizioni PIEMME

Ogni donna dovrebbe leggere quest’opera del Curandero andino Mamani per capire meglio se stessa ed il potente ruolo che ha come ponte tra la Natura e l’Eternità.

La Storia della crescita e dello Sviluppo personale, spirituale e sessuale di Kantu, che sopravvisse ad un fulmine per diventare una Curandera. Amica della Pachamama e maestra spirituale degli uomini.

Un romanzo del risveglio che avvicina un mondo nuovo e ce lo rende affascinante, semplice, immediato.

Che sorprende per la sua semplicità.

Che fa nascere tante domande.

Che parla di sesso ed amore in un modo nuovo.

“Sono scrittore per compito, e scrivo per le persone che vogliono plasmare un futuro più umano sviluppando la propria spiritualitàspiega Mamani.

“Mi hanno detto di essere femminista, forse perché provengo da una cultura che dà molta importanza alla donna. Noi andini siamo pacifisti, e non vogliamo fare della guerra o della violenza un culto, non tolleriamo l’ingiustizia.

Le donne sagge che ho conosciuto hanno arricchito la mia vita insegnandomi attraverso il loro esempio l’amore, la comprensione, la compassione e la fede nella vita.

Non fartelo sfuggire! ;)

 

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Oltre la paura, verso noi stessi. Il Potere autentico delle Relazioni

"Il Potere autentico delle Relazioni" di Gary Zukav

Qualche giorno fa ho ricevuto dalla Casa Editrice Il Corbaccio l’ultimo libro di Gary Zukav, “Il Potere autentico delle Relazioni“, da appena un paio di giorni disponibile nelle librerie di tutta Italia.

Dato che per i libri da leggere ho una lista d’attesa di bibliche dimensioni, ho iniziato a sfogliarlo distrattamente pensando di leggerlo poi con calma…

Ma, dopo aver letto un paio di frasi, questa nuova creatura mi ha talmente intrigato che non ho potuto resistere: dovevo assolutamente leggerlo tutto, e dovevo farlo subito! :shock:

Il risultato è stato decisamente all’altezza della prima valutazione

Ma procediamo con ordine.

Conoscevo già l’autore, famoso tra l’altro per “La Danza dei Maestri Wu Li“, una delle opere di divulgazione di fisica quantistica più lette e tradotte negli ultimi decenni. Già in questo libro si leggeva tra le righe una forte predisposizione verso la spiritualità pratica, come amo definirla spesso, oltre che una grande capacità di razionalizzazione e di semplificazione…

Però, a dirla tutta, quando ci si invischia in argomenti come la meccanica quantistica e la relatività, per quanto il divulgatore sia bravo è difficile terminare la lettura senza aver gelosamente conservato qualche dubbietto sostanziale sulla faccenda.

Comunque sia, devo ammettere che questo nuovo libro “Il Potere autentico delle Relazioni“ è stata una vera sorpresa!

Quasi 300 pagine densissime di riflessioni mirate, rielaborate con gusto ed ordinate in modo tale da creare una vera e propria “doccia fredda cognitiva“.

Si parla di evoluzione, di cambiamento epocale, delle immense possibilità che avremo tutti noi non appena la rivoluzione spirituale avrà esteso le sue ali sull’intera Umanità…

La teoria di base è affascinante, e dimostra peraltro una grande capacità di ascolto “culturale” dell’autore, che non è nuovo a testi di crescita personale e che assembla con originalità in un tutto organico tante testimonianze e tante voci diverse che da anni ci stanno parlando di evoluzione personale.

L’umanità pentasensoriale, quella che si basa esclusivamente sui 5 sensi fisici per valutare il mondo e gli altri, sta per trasformarsi un un’umanità multisensoriale, più aperta all’intuizione, alla sincronia e alla comprensione dei fenomeni, soprattutto di quelli che la scienza ignora e che fino ad oggi sono stati esclusivo appannaggio di mistici, poeti e visionari “creativi”.

Tutti noi riusciremo a vedere e a percepirci all’interno di una cornice di contenuti e valori assolutamente rivoluzionaria, come non abbiamo mai fatto prima come razza, ma non solo. Alcuni di noi potranno andare oltre, utilizzando questa nuova incredibile sensibilità per lavorare su se stessi, molto meglio e molto più di quanto la maggior parte di noi non faccia oggi.

Questa seconda rivoluzione non sarà automatica, come la prima, e non sarà per tutti.

Il grosso del lavoro, che prevede un diverso e più consapevole rapporto con noi stessi e con gli altri sulla base dell’integrazione tra personalità e anima, si fonda sulla transizione tra ricerca del potere esteriore – manipolativo e materiale – e ricerca del potere interiore – autentico e spirituale.

Il punto chiave è che solo cambiando noi stessi possiamo liberarci dalla schiavitù di quelle che Zukav chiama le “parti spaventate della nostra personalità“.

Si tratta di quegli aspetti di noi stessi che ci impongono gesti di rabbia, atti di violenza e dipendenze distruttive per lenire l’insopportabile peso dell’onnipresente senso di impotenza.

Solo sfidando queste parti timorose, accettando il dolore dell’impotenza e ascoltandone gli insegnamenti, sarà possibile passare al livello successivo.

“Proviamo sempre il dolore dell’impotenza quando il mondo non è come lo vogliamo, ad esempio quando il coniuge ci lascia o un figlio muore, quando perdiamo il lavoro o ci sentiamo traditi.

Ma per mascherarlo ci arrabbiamo, diventiamo gelosi, vendicativi, depressi o introversi.

Non pensiamo in termini di impotenza o di dolore. Esplodiamo invece in eccessi di rabbia e incolpiamo le circostanze (…), ci chiudiamo emotivamente, piangiamo con facilità, cerchiamo vendetta, oppure eccediamo nel mangiare, nel bere, ci buttiamo nel lavoro, facciamo uso di droghe, ci diamo al gioco, alla pornografia o ad altri eccessi, ritenendo ogni volta che siano le circostanze (includendo in queste anche le altre persone) la causa delle nostre esperienze dolorose e dei nostri comportamenti distruttivi.

Tutto ciò che riusciamo a vedere sono le contingenze esterne, di cui siamo in balia.

Continuare ad evitare il dolore dell’impotenza determina le nostre percezioni, le nostre intenzioni e le nostre azioni. Per provare il nostro valore e sentirci degni, completi e realizzati, ci serviamo di persone e di cose, di un coniuge, di un figlio o di un lavoro.

Di qualunque cosa si tratti, è molto importante per rafforzare il senso di sicurezza e di autostima.

Alcuni usano la celebrità, altri la ricchezza, altri si servono del proprio livello di istruzione mentre altri ancora fanno ricorso all’intelligenza, all’umorismo, alla propria casa o alle proprie opinioni politiche.

Quando utilizzate qualcosa per influenzare (manipolare e controllare) gli altri allo scopo di sentirvi sicuri e apprezzati, state cercando di evitare il dolore dell’impotenza.”"

Un bel viaggio, dunque, che può portare i più coraggiosi di noi ad analizzare le proprie reazioni alla luce di questa travolgente evidenza per uscire dal meccanicismo della risposta automatica.

Gary Zukav, "Il potere autentico delle relazioni"Solo in questo modo si può diventare uguali tra gli uguali, anime finalmente libere di evolversi in armonia con il tutto.

Un libro che stravolge i concetti di Amore e di amicizia proiettandoci verso l’affascinante magia della partnership spirituale, che parla di new age senza parlare di new age, che emoziona profondamente senza rinunciare mai ad un sano razionalismo, che appassiona e guida con uno stile tanto felice e curato da sembrare ispirato, che ricorda nello stesso tempo la chiarezza del miglior Dyer e la congruenza etica del grande Stephen Covey.

In una parola: uno dei migliori che abbia letto negli ultimi tempi, e che ti consiglio vivamente di non farti scappare! Clicca qui per avere “Il Potere autentico delle Relazioni”

:D

Leonardo Di Paola
Wellness Coach & Trainer

 

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Raw Food. Il crudo è servito! Ecco perché devi mangiare il cacao crudo…

Il crudo è servito di Lucia Giovannini

Appassionante scoprire di poter non solo mangiare una torta al cacao, ma anzi che tale torta è assolutamente salutare, quasi una medicina.

Lo scrive Lucia Giovannini nel suo nuovo libro “Il crudo è servito. I segreti del crudismo per vivere più sani senza rinunciare al piacere del cibo.

Occhio però, che sto parlando di Cacao crudo! :mrgreen:

Ovviamente oggi quello che ti propina la Grande Distribuzione non è neanche Cacao vero, ma burro di cacao e molte altre schifezze che di cacao hanno solo il colore (colorato), quindi è fondamentale documentarsi bene e scoprire i “super cibi” crudisti che possono far impazzire le nostre papille gustative, sfatando una volta per tutte il pregiudizio che “quello che è buono fa male“.

Nel suo nuovo libro, scritto in collaborazione con il Dr. Giuseppe Cocca, medico Chirurgo Omeopata, Lucia svela tutti i segreti per passare gradatamente dal “cottismo” al “crudismo” (regime alimentare che puoi seguire anche parzialmente al 50% ma che pare abbia indubbi benefici sulla salute e sul benessere!)…

… Illustrando anche come creare ricette sfiziosissime, rapidissime e semplicissime (quando “non-cucini” alimenti crudisti non devi neanche lavare le pentole perché di solito si “frulla”, “sminuzza”, al limite “essicca”! ;) ), e come trovare questi alimenti.

Il cacao crudo: addio sensi di colpa!

“Non c’è da stupirsi se il cacao fin dall’antichità è stato chiamato il cibo degli dei ed è stato a lungo annoverato tra le medicine. Nel 1956 un prete spagnolo, Bernardino de Sahugùn, giunse in messico dove poi visse per 61 anni. Lì scrisse un trattato sulla cultura Atzeca dove il cacao era spesso menzionato come medicina locale, come lassativo e come ricostituente.

Il cacao crudo contiene 20 volte più antiossidanti del vino rosso e 30 volte più del tè verde.

Secondo David Wolfe, il cacao crudo ha il 367 per cento degli antiossidanti in più rispetto al migliore cacao tostato.

Il cacao crudo (non torrefatto) è un’ottima fonte di magnesio, dopamina e serotonina.

Infatti, aiuta a combattere i radicali liberi, previene problemi cardiaci, regola la pressione, rafforza il sistema immunitario e regola lo zucchero nel sangue.

Un altro elemento prezioso del cacao è il Triptofano, un’aminoacido essenziale che va assunto con l’alimentazione, dato che l’organismo umano non è in grado di sintetizzarlo. Normalmente, il Triptofano è presente solo nella carne di agnello, nelle sardine, nel formaggio e nelle uova ed è un precursore della Serotonina e della Melatonina.

Tra le sue funzioni vi sono quella di antidepressivo, ansiolitico e di induzione al sonno. Viene usato in psichiatria come agente contro i comportamenti maniaci e aggressivi, diminuisce la fame e la sensibilità al dolore. Il deficit di questo aminoacido produce un ritardo nella crescita di bambini e adolescenti, apatia, edema, debolezza, depigmentazione dei capelli, astenia, sonnolenza, danni epatici.

Grazie al Triptofano, anche se il cacao ha parecchia Teobromina, che è di per sé uno stimolante, una bevanda al cacao spesso può conciliare il sonno. Il Triptofano però è sensibile al calore e viene disperso nella cottura, per questo è presente solo nel cacao crudo.

Ultimamente è stato ritrovato nel cacao raw (crudo) un altro elemento interessante: l’Anandamide.

Il nome dice tutto: deriva dal Sanscrito Ananda, ovvero “beatitudine interiore”.

L’Anandamide infatti è un neurotrasmettitore che simula gli effetti dei composti psicoattivi presenti nella Cannabis e quindi diminuisce l’ansia, la depressione, aiuta il buon umore e tiene sotto controllo l’appetito. Ed è legale! [...]” :)

Per impossessarti alla velocità della luce del cioccolato crudo (anche nelle varianti cioccolato alla canapa/cannabis, cioccolato all’arancia, cioccolato alle noci di parana e ciliege, cioccolato con anacardi), e scegliere tra tutti i meravigliosi prodotti crudisti e vegani della LifeFood, clicca qui!

Per avere subito l’appassionante libro:

IL CRUDO E’ SERVITO!
I segreti del crudismo per vivere più sani senza rinunciare al piacere del cibo
Edizioni MyLife 2011,
clicca qui

(ti ricordo che con la libreria on line Il Giardino dei Libri hai uno sconto del 18% sui libri inserendo il CODICE SCONTO riservato ai nostri lettori: IFGRED2011 :mrgreen: ).

Troverai sia un’interessantissima prima parte “Raw Evolution“…

… con approfondimenti di Nutrizione Divina, Ecologica ed Emozionale, Detossificazione psicologica ed un elenco dei Super Cibi da mangiare crudi…

E una seconda… “Scucinando;)

… tutta dedicata a ricette crudiste che vanno dai ravioli crudi ai crackers ai semi di lino, dalla vellutata di carote ed anacardi al ragù crudista alle erbe, dall’hummus senza ceci ai biscotti al mirtillo e all’immancabile dolce al cioccolato crudo.

All’interno del libro un buono per partecipare GRATIS al prossimo evento RAW EVOLUTION con Lucia Giovannini che farà un breve corso di cucina crudista a Rimini in spiaggia il 18 Luglio prossimo in occasione della festa organizzata da MyLife.

Tanti ottimi motivi, complice l’estate e la voglia di cibi più freschi, per approfondire questa filosofia!

Buon crudo a tutti!!! :D

 

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Ehi, questo corpo è pronto per la decomposizione!

L_Undicesima_Illuminazione

“Scomparve in cucina e tornò con un piatto di verdure accompagnate da una salsa. Dopo aver sospinto Yin e me verso il tavolo, servì il pasto in 3 piccole ciotole. Ben presto fu chiaro che il cibo era parte integrante delle informazioni che ci stava fornendo.

Mentre mangiavamo, riprese: ‘è impossibile mantenere dentro di sè un livello di energia più elevata se ci si nutre di materia morta‘.

Distolsi lo sguardo, cercando di ignorarlo. Avrei preferito evitare quella conversazione che si stava trasformando in una conferenza sul giusto regime alimentare. Il mio atteggiamento sembrò mandare su tutte le furie Hanh.

‘Sei pazzo?’ Mi gridò. ‘La tua stessa sopravvivenza può dipendere da queste informazioni, e tu non ti sforzi nemmeno di capire! Credi forse di poter vivere come preferisci e di riuscire lo stesso a concludere qualcosa di importante?’

Rimase in silenzio, guardandomi di sottecchi. Mi resi conto che, pur essendo sincera, la sua rabbia faceva parte di una scena ben precisa… Ebbi l’impressione che mi stesse trasmettendo i suoi insegnamenti a vari livelli, e non riuscii a trattenere un sorriso: Hahn era incredibilmente simpatico.

Mi diede una pacca sulla schiena, sorridendo a sua volta.

La maggior parte delle persone sono piene di energia ed entusiasmo da giovani, ma raggiunta la mezza età precipitano giù per una china che fingono di non vedere. Dopo tutto, anche i loro amici stanno rallentando, mentre i loro figli sono attivi, e così trascorrono una quantità di tempo sempre più elevata standosene sedute a mangiare cibi appetitosi.

Ben presto cominciano ad essere afflitte da disturbi fastidiosi e problemi cronici e soffrono magari per la digestione divenuta difficoltosa o per irritazioni della pelle che imputano all’età, finché un giorno vengono colpite da una malattia seria che non se ne vuole andare.

Di solito si rivolgono ad un medico che non li informa di quanto sia importante la prevenzione, e cominiciano ad assumere medicinali che non sempre riescono a risolvere i loro problemi.

Con il passare degli anni sopraggiunge qualche altra patologia che si aggrava sempre più, e a un tratto questi soggetti si accorgono che stanno per morire.

Si consolano pensando che quello che sta capitando loro succede a tutti ed è quindi inevitabile.

E’ terribile, ma questo crollo del livello energetico si riscontra anche in coloro che intendono condurre un’esistenza di tipo spirituale.’

Si avvicinò, guardandosi intorno come se ci fosse stato qualcuno ad ascoltarci.

‘Questo vale anche per alcuni dei nostri Lama più rispettati.’

Mi venne da ridere, ma non osai farlo.

Se desideriamo possedere un’energia più elevata ma al tempo stesso consumiamo alimenti che ce ne privano, non otteniamo alcun risultato‘, riprese.

‘Dobbiamo esaminare tutti i tipi di energia che lasciamo entrare nel nostro campo di energia, e in modo particolare i cibi: per garantire al nostro campo una certa forza possiamo infatti accettare solo l’energia più elevata.’

Sì avvicinò di nuovo.

Un simile atteggiamento ci risulta molto difficile perché tutti noi abbiamo sviluppato una dipendenza nei confronti dei cibi che consumiamo di solito, e che in genere sono spaventosamente tossici.’

Distolsi lo sguardo.

‘So che circolano molte informazioni contrastanti in merito agli alimenti, ma la verità è a disposizione di tutti. Ognuno deve informarsi a livello individuale per raggiungere una visione più ampia.

Noi siamo esseri spirituali venuti al mondo per elevare la nostra energia, eppure quasi tutto ciò che troviamo qui è designato solo per il nostro piacere sensuale e la nostra distrazione, abbassa il livello di tale energia e ci conduce alla disintegrazione fisica.

Se crediamo davvero di essere composti di energia, dobbiamo seguire lo stretto sentiero che ci aiuta a evitare queste tentazioni.

Se prendi in esame l’evoluzione puoi vedere che fin dall’inizio noi abbiamo dovuto sperimentare con i cibi, andando per tentativi e sbagliando, scoprendo così quali erano buoni e quali ci avrebbero invece uccisi. Mangi questa pianta e sopravvivi; assaggi quell’altra e muori.

Giunti a questo punto della storia abbiamo scoperto che cosa ci fa morire, ma solo adesso cominciamo a renderci conto di quali sono gli alimenti che favoriscono la nostra longevità e mantengono elevata la nostra energia, e quali invece ci logorano.’

Fece una pausa, quasi volesse controllare se capivo o meno le sue parole.

‘A Shambhala possiedono una visione più ampia’, riprese.

‘Sanno chi siamo in quanto esseri umani: sembriamo creature fisiche fatte di carne ed ossa, ma in realtà siamo atomi, pura energia! la vostra scienza lo ha dimostrato.

Se guardiamo in profondità gli atomi, vediamo per prima cosa le particelle, che a livelli più profondi si dissolvono in modelli di energia che vibra a un determinato livello.

E se esaminiamo i nostri alimenti secondo questa prospettiva ci rendiamo conto che ciò che ingeriamo influenza il nostro stato vibratorio. Certe vivande aumentano la nostra energie e le vibrazioni, altre le diminuiscono.

Questa è la semplice verità.

Tutte le malattie sono provocate da un abbassamento dell’energia vibratoria: quando cala fino a raggiungere un livello bene preciso, entrano in gioco alcune forze naturali che hanno il compito di dissolvere il nostro organismo’.

Mi guardò come se mi avesse appena comunicato un concetto molto profondo.

‘Vuoi dire dissolvere dal punto di vista fisico?’ Gli chiesi.

‘Sì. Considera di nuovo la visione più ampia: quando un essere vivente muore, per esempio un cane investito da un auto o una persona al termine di una lunga malattia, le cellule del suo corpo smettono di vibrare e diventano molto acide dal punto di vista chimico.

Questa acidità è il segnale che informa i microbi, i virus, i batterie e i funghi esistenti al mondo che è arrivato il momento di decomporre una sostanza ormai morta: restituire un organismo alla terra è il compito che tutti loro devono svolgere nell’universo fisico.

Come ho appena detto quando l’energia del nostro corpo si abbassa a causa dei cibi di cui ci nutriamo, noi veniamo aggrediti dalle malattie.

Ecco come si svolge l’intero processo: gli alimenti che ingeriamo vengono metabolizzati e lasciano un deposito o cenere all’interno del nostro corpo. A seconda del tipo di cibo, tali scorie sono alcaline (e vengono espulse dal corpo con un consumo ridotto di energia) o acide.

In quest’ultimo caso il sangue e il sistema linfatico le eliminano a fatica, consentendo loro di depositarsi e solidificarsi nei nostri organi e nei tessuti: tali forme cristalline hanno un livello di vibrazione basso e creano blocchi o interruzioni nel livello vibratorio delle nostre cellule.

Maggiore è la quantità dei sottoprodotti acidi che vengono immagazzinati, più elevata è l’acidità dei tessuti stessi: prova ad immaginare che cosa succede…’

Rivolgendomi uno sguardo particolarmente intenso, aggiunse: ‘arriva un microbo di qualunque genere, percepisce tutta questa acidità e dice: <<Ehi, questo corpo è pronto per la decomposizione!>>

Capisci?

Nell’attimo stesso in cui muore, un organismo inizia a diventare un ambiente molto acido, e viene poi rapidamente consumato dai microbi.

Non appena ci ritroviamo in queste condizioni di elevata acidità o morte, subiamo gli attacchi dei microbi.

Tutte le malattie degli esseri umani sono una conseguenza di tali attacchi.’

La parole di Hahn avevano perfettamente senso…”

Estratto da:

L’Undicesima Illuminazione
Il Segreto di Shambhala
James Redfield
Editore Il Corbaccio

Ti ricordo che in occasione dell’uscita di “La Dodicesima Illuminazione” del 12 Maggio scorso, trovi tutti e 4 i libri di Redfield con una rinnovata grafica.

E abbiamo concordato per te con la Libreria on line “Il Giardino dei Libri” un codice sconto del 18% per averli subito, basta cliccare qui ed inserire il codice IFGRED2011 che sarà valido fino al 01/07/2011… In effetti credo sia valido su tutti i titoli che desideri, approfittane! ;) )

Tornando a noi… :D

Ho citato questo lungo brano – dove il protagonista si trova in compagnia di un saggio Tibetano prima di avventurarsi nella città segreta di Shambhala – perché Redfield ha sempre mostrato nei suoi libri una particolare attenzione al tema alimentazione.

E come Fondatrice del Programma Autodifesalimentare.it, dove dedichiamo largo spazio ad approfondire la dieta Acido-Basico e gli svantaggi di una alimentazione prevalentemente acida, analizzando risorse e soluzioni per una nutrizione ricca di vita ed energia, mi sembrava gentile fargli questo omaggio.

E’ facile riconoscere un cibo vivo da uno morto, tutti noi sappiamo benissimo come un cibo trasportato per giorni, mesi, anni su e giù per autostrade e negozi non possa essere vivo, al di là del packaging accattivante e alle menzogne del marketing alimentare fatto apposta per buttarci fumo negli occhi…

Tutti noi comprendiamo all’interno del nostro cuore come non si possa togliere la vita ed ottenerne cibo vitale.

E non è un caso che i cibi maggiormente acidificanti siamo i cibi di origine animale (carne, ma anche latte, latticini, pesce e uova), mentre quelli alcalini siano prevalentemente quelli vegetali

Ed è altresì intuitivo riconoscere – se usciamo dal mare magnum della disinformazione – come un cibo organico, biologico, e sopratutto fresco, possa essere la miglior fonte di vita.

I nostri nonni lo sapevano senza aver bisogno di studiare… E non è certo nelle riviste e nella TV piene di Sponsor che troverai le soluzioni.

Ti dico questo perché torno da un Corso di Formazione di Permacultura in Umbria dove ci hanno insegnato a riconoscere le erbe spontanee, i fiori commestibili, e davvero ho sentito la differenza di mangiare vita, nonostante ritenga già di avere uno stile alimentare fuori dal comune…

Mi ha molto colpita la frase scelta da Hahn per far capire i rischi di una dieta acidificante:

<<Ehi, questo corpo è pronto per la decomposizione!>> Capisci?

Nell’attimo stesso in cui muore, un organismo inizia a diventare un ambiente molto acido, e viene poi rapidamente consumato dai microbi. Non appena ci ritroviamo in queste condizioni di elevata acidità o morte, subiamo gli attacchi dei microbi.

Tutte le malattie degli esseri umani sono una conseguenza di tali attacchi.’

Non trovi anche tu che sia davvero efficace? :mrgreen:

Ma vorrei ricordarti anche un’altra cosa, un piccolo dettaglio “antistress“…

Salvo che tu non voglia diventare un Lama Tibetano (e se leggi questo affascinante romanzo di Redfield, chissà, magari cambi idea!!! ;) ), è quello che fai la maggior parte delle volte che fa davvero la differenza

Non per niente in Autodifesa Alimentare abbiamo da anni una Piramide Nutrizionale che tiene conto dell’Ecologia della Nutrizione, del contenuto di Vita nei cibi, della frequenza d’uso degli alimenti e degli “sgarri della Domenica”…

Ma questa è un’altra storia,

un abbraccio!

V. :D

 

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Scegliamo il sesso, il colore, la nazione, poi ci guardiamo intorno per…

Louise Hay

La maggior parte di noi ha idee assurde su chi siamo e molte, molte regole rigide su come la via dovrebbe essere vissuta

Non condannatevi, poiché ognuno di noi fa del proprio meglio. Se avessimo una maggiore conoscenza, se dimostrassimo una maggiore comprensione e consapevolezza, ci comporteremmo in maniera differente.

Per favore non deprimetevi per essere al punto in cui siete. Il fatto stesso che abbiate trovato questo libro e che mi abbiate scoperta, significa che siete pronti a fare un nuovo cambiamento positivo nella vostra vita. Apprezzatevi per questo.

“Gli uomini non piangono!”

“Le donne non sanno gestire il denaro!”

Che idee limitanti con cui convivere.

Quando siamo bambini, impariamo dalle reazioni degli adulti a provare sensazioni riguardo a noi stessi e all’esistenza

Questo è il modo con cui impariamo a valutare noi stessi e il nostro microcosmo. Ora, se avete vissuto con persone che erano molto infelici, o impaurite, o afflitte da sensi di colpa, o arrabbiate, avrete appreso una quantità di concetti negativi su voi stessi e sul vostro mondo.

“Non faccio mai niente di giusto”

“E’ colpa mia”

“Sono cattivo se mi arrabbio”

Su convinzioni di questo tipo, si fonda una vita frustrante. Diventando adulti, tendiamo a ricostruire l’ambiente emozionale dei primi anni della nostra vita familiare. Ciò non è buono, né cattivo, né giusto, né sbagliato, è semplicemente ciò che riconosciamo dentro di noi come “famiglia“.

Tendiamo anche a ripetere, nei rapporti personali, lo stesso tipo di relazioni che abbiamo avuto con la madre o con il padre, o con quella che essi avevano tra di loro.

Provate a ricordare quante volte avete avuto un amante o un datore di lavoro che era “proprio come” vostra madre o vostro padre.

Trattiamo inoltre noi stessi come ci hanno trattato i genitori. Ci sgridiamo e ci puniamo nello stesso modo (se ci ascoltassimo, risentiremmo quasi le stesse parole). Se da bambini siamo stati amati ed incoraggiati, ci amiamo ed incoraggiamo allo stesso modo.

“Fai tutto sbagliato”

“E’ sempre colpa tua”

Quanto spesso vi siete ripetuti queste frasi?

“Sei fantastico”

“Ti amo”

Quanto spesso vi ripetete parole come queste?

In ogni caso non incolperei i genitori per questo

Siamo tutti vittime di altre vittime, ed era impossibile che ci insegnassero qualcosa che non conoscevano.

Se i vostri genitori non nutrivano amor proprio, non potevano insegnarvi ad amare voi stessi. Hanno fatto del loro meglio in base a ciò che era stato loro insegnato da bambini.

Se volete comprendere meglio i vostri genitori, fateli parlare della loro infanzia; e se ascolterete con comprensione, capirete da dove hanno origine le loro paure ed i loro rigidi schemi mentali.

Queste persone che “vi hanno fatto tutte queste cose”, erano proprio impaurite e terrorizzate quanto voi.

Credo che noi scegliamo i nostri genitori

Su questo pianeta ognuno di noi decide di incarnarsi in particolari punti del tempo e dello spazio; abbiamo scelto di venire qui per imparare una lezione particolare che ci condurrà lungo il nostro sentiero spirituale evolutivo.

Scegliamo il sesso, il colore, la nazione, poi ci guardiamo intorno per quella particolare coppia di genitori che rispecchierà lo schema che intendiamo adattare per lavorare nel corso di questa vita.

Poi, quando cresciamo, puntiamo l’indice accusatore contro i genitori e piagnucoliamo: “sei stato tu!” ma in effetti, li abbiamo scelti perché erano perfetti per ciò su cui volevamo lavorare nel tentativo di superare lo schema.”

Louise Hay

Estratto per te dal meraviglioso libro di Louise L. Hay
Puoi guarire la tua vita
Edizioni Armenia

Per ordinare subito la tua copia, clicca qui (e approfitta del codice sconto IFGRED2011 che sarà valido fino al 01/07/2011) ;) !

E ricorda che potrai incontrare personalmente Louise Hay a Roma tra poche settimane, perché sarà ospite all’evento di Wayne Dyer e parlerà insieme a lui di spiritualità e cambiamento…

IL CAMBIAMENTO
Workshop straordinario con WAYNE W. DYER e LOUISE HAY
ROMA – Sabato 18 GIUGNO 2011 - ANGELICUM CONGRESS CENTRE 15,00 – 18,30

Noi ci saremo!

Occhio però che i posti si stanno esaurendo, ne sono rimasti davvero pochissimi!!! ;)

Per informazioni e prenotazioni, clicca subitissimo qui!

Un abbraccio,

V. :D

 

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12 Maggio, arriva la 12a Illuminazione di James Redfield! (+ CODICE SCONTO per te!!!)

La_Dodicesima_Illuminazione

Dopo 16 anni dal primo fortunato libro, “La Profezia di Celestino” (oltre 7 milioni di copie in tutto il mondo), il libro che ha incendiato gli animi della New Age, ed i successivi “La Decima Illuminazione” e “L’Undicesima Illuminazione“, James Redfield torna con il 4° romanzo della saga, che dal 12 maggio sarà sugli scaffali delle librerie italiane.

“Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario”.

Con questa citazione di George Orwell, che è tutta un programma, inizia “La Dodicesima Illuminazione“, ennesima avventura dell’eroe senza nome di Redfield e del suo amico Wilson James, meglio noto come Wil.

Ancora una volta è un antico manoscritto, misterioso e frammentario, depositario di una grande quanto urgente rivelazione per l’umanità, a dare vita alla storia, una nuova ricerca spirituale.

Il punto chiave sembra essere il messaggio connesso con la disastrosa situazione economica, religiosa, politica e sociale che stiamo vivendo, e che per Redfield sono un segnale certo di un cambiamento sempre più necessario.

Guidati dalla magia della sincronicità, che va attesa con pazienza e facilitata con sincerità, il nostro eroe stimolato e pungolato dall’amico Wil (che in inglese guarda caso significa “volontà“) si scontrano come sempre con le forze che si oppongono a questa nuova inarrestabile rivoluzione delle coscienze, gli Apocalittici, che stavolta hanno la fattezze di terroristi dogmatici che mirano molto più in alto, direttamente alla distruzione del mondo.

Con un movimento spiraloide, che lo porta ciclicamente e ricorsivamente ad affrontare tra un’avventura ed un’altra i temi a lui più cari, come le manipolazioni alimentari, i luoghi sacri, le connessioni energetiche e quelle medianiche, Redfield mescola abilmente nella sua ricerca il Karma, la Legge di Attrazione, l’etica del servizio, la minaccia nucleare, e la lotta alle ideologie rigide e dogmatiche.

“E’ importante osservare che la Legge del Karma non ha lo scopo di punirci, ma di indirizzarci in una direzione positiva. A quanto pare funziona così: l’Universo è spiritualmente progettato per sostenere ed incoraggiare la nostra crescita spirituale.

Se ci concentriamo sulla verità, allora la Sincronicità aumenterà vertiginosamente.

Se invece scegliamo di continuare a mentire, attireremo nella nostra vita una persona che ci tratterrà in modo identico, e questo appunto accadrà non per punirci, ma per mostrarci cosa si prova, così da indurci a tornare alla verità.”

Avventura che però – aldilà della trama – offre una grossa e impegnativa novità, che è quella di tentare una soluzione narrativa e filosofica in grado di mediare tra le principale ideologie del pianeta.

Come consiglia lo stesso autore, dobbiamo essere onesti, ma anche ammettere la provvisorietà delle nostre convinzioni.

Ed è con questo spirito che ho letto in anteprima “La Dodicesima Illuminazione“, un’esperienza assolutamente consigliabile a chi ama lo stile ottimistico e piacevole dell’Autore, che è indubbiamente riuscito a fare un passo in più rispetto alla sua ultima fatica, portando la percezione di un passaggio evolutivo alle logiche conclusioni implicite nella Profezia.

Peraltro con l’occasione tutti e 4 i libri di Redfield sono stati ristampati dall’Editore Corbaccio con una bellissima grafica.

Ecco quindi per te un REGALO dedicato ai lettori di I FEEL GOOD

Un codice sconto del 18% per avere subito “La Dodicesima Illuminazione“, o anche “L’Undicesima Illuminazione” se ti sei perso la penultima appassionante avventura di Redfield ambientata in Tibet…

(insomma uno sconto per scegliere quello che vuoi tra i tanti libri di Redfield, basta cliccare qui ed inserire il codice sconto IFGRED2011 che sarà valido fino al 01/07/2011)

E non è tutto… James Redfield sarà presto anche in Italia, a conferma di un anno straordinariamente ricco di eventi dal vivo con personaggi decisamente unici.

Puoi ascoltarlo dal vivo a Milano, giovedì 12 maggio alle 18,30 al Teatro Franco Parenti, e sabato 14 Maggio al Salone di Torino.

Per informazioni, ti lascio il telefono della Casa Editrice Corbaccio, che sta curando questa visita: 02-00623309

Felice illuminazione! :D

 

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