Viviana Taccione: dall’Intelligenza Ecologica ai Fantasmi Coach tra Dickens, Robbins e Bandler…

Intelligenza Ecologica e Linee del Tempo


E si parlerà di Ecologia e di Futuro, per accogliere al meglio l’imminente 2012, durante il Corso trasformazionale L’ALtroNATALE 2011che si terrà, in una location da sogno vicino Piacenza dal 24 al 29 Dicembre prossimo.

Viviana Taccione, con la partecipazione di Leonardo Di Paola, in una giornata dedicata all’allineamento.

Nella prima parte…

Nuovi Modelli di Intelligenza Ecologica

Scopriremo come restare nel vero flusso di Abbondanza, in modo che Madre Natura, Sorella Gaia, la Pachamama, sostenga la nostra Mission su questa Terra, parco giochi della nostra Anima…

Una nuova forma di Intelligenza Ecologica che ci permette di fare di meno e avere di più, di uscire dalla cosiddetta “ruota del topo”, acquistare meno merci e godersi più beni, comportarsi in armonia e allineamento con i nostri più profondi ideali e trovare la felicità.

  • Come smettere di affannarsi tra Semplicità Volontaria e Decrescita Felice
  • Come raccogliere la Sfida delle 100 cose: la Ricchezza della Libertà
  • Come fare un riciclo emozionale con il “Gioco dello Scambio
  • Come transitare dal Tecnosistema all’Ecosistema imitando la saggezza della Natura
  • Come risparmiare energia, tempo e denaro con un approccio Permaculturale
  • Come sviluppare la Pace: nuovi orizzonti tra Nutrizione ed Etica
  • Come andare oltre la separazione metropolitana: GAS, autoproduzione, Ecovillaggi…

Nella seconda parte del Corso…

“Accogliere il Futuro. Dalla Dickens Line alla Time Line™”

Impareremo a giocare con le nostre proiezioni, con i nostri sogni.

Scopriremo come viaggiare sulla linea del tempo partendo da uno dei più grandiosi esempi della Letteratura contemporanea, “Canto di Natale” di Charles Dickens, transitando per il CNA di Anthony Robbins per arrivare alla Time Line della PNL di Bandler & Grinder.

Useremo la nostra visualizzazione creativa per motivarci al meglio e prepararci al nuovo anno.

  • Come usare la percezione del tempo per motivarci a cambiare
  • Come agisce la Dicken’s Line
  • Come sfruttare i 3 fantasmi del tempo per motivarci ad agire
  • Come la Dickens Line utilizza la forza delle associazioni
  • Come funziona la Time line
  • Come utilizzare le posizioni diacroniche per sentirsi sempre meglio
  • Come ri-allineare il futuro potenziale con Dicken’s e Time Line

Un evento straordinario, dal vivo, su cui non mancheremo di aggiornarvi!

Buon Natale e Felice 2012!

:)

PS. Vuoi aggiudicarti GRATIS un esclusivo VIDEO estratto da questi corsi?
Allora clicca qui: www.ifeelgood.it/mission

PS. Resta in contatto con le iniziative dell’Associazione Culturale I FEEL GOOD! Iscriviti alla newsletter inserendo il tuo nome e la mail in alto a destra, oppure cliccando qui!

 

Articoli correlati...

Facciamo il viaggio insieme? Car pooling e autostop, condividiamo e risparmiamo! :-)

carpooling

Mobilità sostenibile, risparmio, compagnia… Tutto questo è offerto dal Car Pooling, praticamente una forma di Autostop organizzato!

Basta accordarsi tra privati per fare un viaggio insieme, uno mette a disposizione l’auto, volendo ci si alterna alla guida, mentre la benzina e il pedaggio di eventuali autostrade si dividono.

Pratica molto siviluppata nel nord Europa sta lentamente prendeno piede anche da noi.

In fondo, se un’auto è omologata per portare 5 persone, perché farla viaggiare vuota?

E’ quello che succede nella maggior parte delle auto, il conducente, al massimo un’altra persona…

Usare 3 auto – quando ne basterebbe 1 – contribuisce a devastare l’ambiente e rendere invivibili le città perché aumenta l’inquinamento e le polvere sottili. :(

Inoltre si usurano 3 auto, e oltre alla benzina, si incentivano mercati inquinanti come quelli dell’olio, dei filtri, dei liquidi, delle gomme…

Insomma… Avvicinandosi a nuove forme di scambio, condivisione, baratto, cerchiamo tutti insieme di mettere un freno a questo sfrenato e spesso inutile “consumismo“.

Consumismo è una parola che sa di “politica” lo so… ma in fondo significa “consumare”, consumare risorse ambientali che non fanno in tempo a rigenerarsi, e quindi consumare il pianeta, l’unico che abbiamo.

Morale della favola…

Dividere l’auto fa bene alle tasche, all’ambiente e ti fa conoscere nuovi amici!!! :D

Molti i portali a disposizione per questi scambi tra privati, usati sopratutto per programmare viaggi e vacanze:

http://www.postoinauto.it/car-pooling/index.php

http://www.roadsharing.com/

http://www.hitchhikers.org/

Per quanto ci riguarda, nel nostro piccolo, proponiamo ai partecipanti della nostra Corso-Vacanza di Natale, il Workshop Trasformazionale che terremo Leonardo e io insieme ai mitici Amici Josè Scafarelli e Ana Maria Ghinet, , L’AltroNATALE 2011™ di mettersi d’accordo per fare il viaggio insieme per arrivare a destinazione (vicino Piacenza).

Potete inserire qui sotto il vostro nome e da dove partite, e quanti posti avete in auto (o se cercate viceversa un posto)… basta cliccare sul quadratino “Avvisami per email quando qualcuno risponde al mio commento“.

Mettetevi d’accordo e poi ci pensiamo noi a farvi avere i reciproci recapiti per contattarvi. Così non li pubblicate on line e la Privacy di tutti è salva! ;)

OK?

Quindi ricapitolando:

1) nome
2) parto da (città) – passo da (città)
3) offro n° posti / cerco un posto

Semplice, no?

Buon Car pooling a tutti! :mrgreen:

 

Articoli correlati...

Weekend a impatto zero (o quasi) con il VW Peace & Love di I FEEL GOOD!

Viviana Taccione + Pulmino Wolkswagen T2 I FEEL GOOD.it

Con queste belle ottobrate, quando la voglia di estate non è ancora finita, perché non fare delle gite sostenibili a impatto zero (o quasi) riciclando un mitico camperino d’epoca?

E allora… eccolo qua!

Era il mio sogno da tempo e quest’ultimo anno – anche grazie al Super Coach che non si è tirato indietro davanti a questa idea “Peace & Love – l’abbiamo realizzato…

Non solo trovando il tempo di andarlo a scovare nientemeno che in Germania, ma anche ristrutturando pezzo a pezzo gli interni (rigorosamente in legno recuperato e con tinte ad acqua ;) ) e vestendolo con stoffe in cotone multicolore.

(Per non parlare del sistemare il motore, ma queste sono “cose da maschio” che lascio a Leo e al nostro “Santo” meccanico… ;) poco pertinenti al momento…)

Certo non è proprio impatto zero perché – ovviamente – va a carburante (ma all’estero può andare a biodiesel, in italia no, chissà perché :? ) ma riciclare quando possibile è sempre meglio che rottamare e comprare un mostro su ruote con la scusa che è bifuel

Piccolo e maneggevole il nostro Transporter ci permette di vivere la Natura ed evitare alberghi energivori con ronzii molesti di aria condizionata e elettrodomestici inutili, quintali di asciugamani sbiancati con quell’odore tipico da lavanderia industriale, pranzi al ristorante o surrogati poco salutari…

(All’ennesimo Autogrill in cui uscivo dal bagno con le mani bagnate per non mettere le mani sotto l’asciugatore elettrico… Leo mi ha detto che sono “ecopatologica:mrgreen: )

Insomma, ogni tanto va bene, ma – come si dice – il troppo stroppia… Io sono più tipa da “valigia su ruote” sempre pronta da portarsi dietro! :mrgreen:

Che altro dire del nostro Pulmino T2 VolksWagen arancio?

Quando in poco meno di 7 metri quadri infili tutto il tuo mondo e parti all’avventura…

Quando – grazie alla tua mini cucina – puoi mangiarti anche in vacanza vegetali e specialità locali a km zero

Quando dormi sotto gli alberi e la mattina cammini sul prato ancora bagnato di rugiada…

La mente si inizia piano piano a snebbiare e finalmente ti chiedi:

ma perché certe volte ci complichiamo la vita così tanto?

:)

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer

PS. Vuoi sapere tutti i dettagli del “prima” e “dopo”? Sono nella Sezione – per ora solo Cybernetica – di “Il Mio WecoVillaggio” insieme ad una marea di micro casette sostenibili… solo per i fedelissimi Wekiani del nostro Wellness Coaching Club! Ti aspettiamo!!! ;)

 

Articoli correlati...

La sfida delle 100 cose. Tu ci riusciresti? Io per ora ho fatto un collage! ;)

La sfida delle 100 cose - Dave Bruno

Possedere solo 100 cose? :shock:

A prima vista pare impossibile senza inventarsi grandi macrocategorie collettive… 100 cose? Solo di biancheria penso che una donna possieda oltre “100 cose” :?  (che poi ne usi sempre e solo le stesse 25 e il resto lo tenga nel cassetto per “le grandi occasioni” questa è un’altra annosa questione;) )

Ma il libro di Dave Bruno, che quest’estate ho buttato in valigia tra i libri di “svago”, contiene spunti notevoli, seppur talvolta tinteggiati da una semplicità tipica Californiana.

Tanto interessanti che grazie a lui in USA è nato una sorta di Movimento… E io ho fatto questo collage! ;)

Quando smonti i tuoi averi ad uno ad uno e scegli solo le 100 cose (ma anche 200 o 50, poco importa) che davvero ti servono, demolisci piano piano il concetto che sta dietro al consumismo, l’apparire tramite gli oggetti: la necessità di avere qualcosa a compensazione.

E magari impari a smettere di consolarti e capisci cosa ti serve davvero.

Come non dover più “compensare” una mancanza.

Riafferri la tua vita a piene mani, esci dal gioco-giogo e impari ad essere felice. Davvero, con poco o niente.

Lo scopro ogni volta che sono in vacanza senza la Verghiana “robba… Non mi manca niente! :D

Ed in una società in cui in ogni parte del mondo c’è ormai un mercato o un supermagazzino… ma che ti frega della robba? :? Se proprio hai necessità di qualcosa, sai sempre dove trovarla.

Ed è vero che tutto questo comprare ci disumanizza e se ripristinassimo la voglia di scambiare (hai letto il mio articolo sullo scambio e il baratto “riciclo emozionale?), avremmo un sacco di relazioni sociali utili in più. E molto più soddisfacenti.

La realtà è che in un grande magazzino, in una boutique, in un super casalinghi siamo SOLI!

Siamo noi, con i nostri soldini e la fatica che c’è dietro (che basterebbe lavorare la metà comprando la metà! :( ) e le nostre idee di come dovrebbe essere una casa perfetta, una vita perfetta, una ragazza perfetta (un marito perfetto, una macchina perfetta, un’attrezzatura sportiva perfetta…) :(

Siamo noi, superaccessoriati e pronti per una vita che non abbiamo più il tempo nè la voglia di vivere.

E’ come usare tutto il tempo a preparare la valigia per un viaggio… ed arrivare alla stazione azzavorrati facendo una fatica terribile… e scoprire che il treno è già partito. Mentre leggeri con uno zaino, come si sarebbe stato meglio su quel treno…

Insomma… (tranqui lo sproloquio è quasi giunto al termine ;) )

Quasi nessuno è immune da questo immaginifico superemporio che ogni giorno ci viene sbandierato davanti agli occhi.

Certo lavorando da casa, non vedendo la TV, limitando le mie uscite nella metropoli con i suoi tentacolari cartelloni pubblicitari 6×3… probabilmente mi sto disabituando.

Ma poi… mi consegnano il catalogo IKEA (novella Poetica di Aristotele che andrebbe rinchiuso nel Monastero di “Il nome della Rosa” ;) Dio come siamo ridotti!!! :mrgreen: ), e mi sperdo in quelle case così accoglienti, nelle file di scatole per ordinare oggetti inutili e sovrabbondanti, negli armadi guardaroba “10 stagioni” e le cucine dove ogni cazzatella specialistica ha il suo magnifico posto.

Ma niente paura, è qualche anno che mi sto disintossicando grazie ad un mercatino dell’usato dove posso portare oggetti che vengono riciclati senza sentirmi in colpa a buttarli via ancora in buono stato…

… E anche grazie ad una cura part time che si chiama “bricolage“: mi diverto a recuperare, riciclare, riportare alla vita… insomma pare che funzioni! ;)

Tornando al libro di Dave Bruno, “La Sfida delle 100 Cose” (perché in effetti volevo scrivere di quello quando ho acceso il mio PCcino), al di là della curiosità di scoprire com’è nata la sua idea di ridurre a 100 le sue cose, al di là del ragionevole dubbio già citato nel libro:

ma lui è un uomo… una donna ci riuscirebbe?

… e al mio ragionevole dubbio bis che vado in giro con una borsa superorganizzata dove Leonardo mette continuamente le mani:

ma senza la moglie accanto e gli oggetti della moglie che lui non ha contato… ci sarebbe riuscito? :P

Credo che valga la pena!

Anzi, adesso te ne metto un pezzettino…

“Quel giorno, girando per casa e nel garage, per fortuna non inciampai in alcun oggetto. Mi scontrai però con un grosso scoglio che stava dentro di me.

Avevo capito di essere un ipocrita.

Ahi! Nel mio blog mi lagnavo perché il consumismo rovina la vita, e poi avevo la casa invasa da una quantità di cose che avevo accumulato e aiutato mia moglie e le mie figlie ad accumulare.

Dovevo ammettere di avere un bel problema. Ma come! Predicavo agli a ltri di non cedere a lle lusinghe del consumismo quand’ero io il primo a non saperne fare a meno. Fu un’illuminazione.

Ero consapevole della questione del consumismo, avevo trovato anche la locuzione giusta per sintetizzarne le problematiche e l’avevo usata come nome per il blog: “Stuck In Stuff”, “soffocato dalle cose”.

Ero perfettamente in grado di argomentare una valida critica della sua cultura, ma non avevo trovato né adottato le misure per liberarmi dalle sue catene.

Anzi, spesso, in tutti quegli anni, per sfuggire alla paralisi soffocante delle troppe cose, non avevo fatto altro che lasciarmi alle spalle il disordine per andare a comperarne altre.

La strada verso il centro commerciale era lastricata delle mie buone intenzioni, per esempio andare a cercare una soluzione per riporre tutto in bell’ordine. Era più forte di me. (continua)

Scorrevole, curioso, stimolante. Te lo consiglio per la tua biblioteca del cambiamento

Ah… dimenticavo.

Puoi comprarlo tranquillamente perché a prescindere da quanti libri hai, per Dave…

la biblioteca vale solo 1! :D

:D

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach
Promotrice del Movimento per la diffusione dell’Intelligenza Ecologica

PS.1 E certo, ce l’ho anche io un “movimento” :P

PS.2 l’immagine dell’articolo l’ho realizzata io pensando ad un’ipotetica lista di 100 cose… Non credo di essere arrivata a 100, ma certo… ne mancano un botto! ;)

 

Articoli correlati...

Plitvice, la Selva dell’inconscio ed il Parco del Weco (2a parte)

Plitvice: la selva dell'inconscio - reportage www.ifeelgood.it

La settimana scorsa ho pubblicato la prima parte del nostro Reportage Plitvice.

Tra pontili di legno a pelo d’acqua, gite in battello (elettrico) alla Huckleberry Finn, intricati alberi millenari lasciati lì a nutrire il creato, cascate mozzafiato che vengono inghiottite dal tufo e riemergono splendenti in un tripudio di trote e anatre…

E ancora… Animali fiduciosi che puoi guardare negli occhi e che non conoscono violenza ma solo questi strani esseri a due gambe che regalano briciole di pane…

Lo spettacolo è stato continuo!

Lo sbalordimento totale.

E per chi ci conosce un po’ di più… Sembrava di fare un viaggio nell’inconscio, nell’intrigata foresta, per certi versi “selva oscura“, che dipaniamo insieme nel luminoso giardino virtuale del Weco Club!

Ecco credo che i Laghi di Plitvice siano la migliore raffigurazione, trasposizione dal Cyberspazio al mondo reale che (fin ora) ho incontrato del nostro Weco Club

Ci sono certi squarci, di luce e ombra, inequivocabili…

Guarda qui con quali “giganti” ci siamo cimentati io (leggiadra Fatina del Weco Club ;) ) e sopratutto… il Super Coach! :P

Un’indigestione di Natura che ci rimarrà negli occhi, nel cuore, nelle orecchie per molto tempo.

E la voglia di modificare leggermente il trend delle nostre escursioni… con Pulmino VWbike alla ricerca di altro Paradiso dove sgombrarsi la testa da “Tempi moderni”, ingranaggi ed umane fatiche e finalmente riflettere sull’insensata mania dell’uomo di dominare Gaia.

Per capire come essere ancora più efficaci per contribuire, rallentare, cambiare.

Dolcemente. Ma con impeto! ;)

:D

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer

 

Articoli correlati...

Reportage dal paradiso. Io ci sono stata e ho preso un pezzetto per te!

Viviana Taccione e Leonardo Di Paola - Plitvice: reportage dal paradiso

Lo confesso, dopo tante giornate di mare e salsedine avevo un po’ voglia di alberi e natura selvaggia

Non trovandomi nei pressi della Foresta di Dean, che pure – a furia di “studiarla” per il nostro visionario ebook ;) – mi ha lasciato nel cuore la voglia di una gita in mezzo ai boschi, ho scoperto che una piccola deviazione mi avrebbe portato in Paradiso e ho deciso di visitarlo e raccontartelo…

A pochi chilometri da casa, Patrimonio dell’Umanità dell’ UNESCO, oltre 29.000 ettari, e 16 meravigliosi laghi collegati da cascate

E dato che un’immagine vale più di 1000 parole, abbiamo fatto un po’ di foto

Sto parlando del Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice in Croazia.

Non serve l’aereo per arrivarci ed è un peccato non inserirlo tra gli itinerari della VitAgenda Adventure:P

Sono consapevole che ci sono ovunque bellezze naturali sconosciute fuori dalle rotte “commerciali” del turismo strombazzante… (e ne abbiamo a mucchi in Italia… anzi se hai suggerimenti, scrivi sotto tra i commenti, please! :mrgreen: )

Ma non sempre è facile trovarle, scoprirle, visitarle…

E talvolta ti deludono per le cartacce ed i rifiuti :( , le attrezzature scadenti o le bancarelle di paccottiglia esagerata. :?

“Attrezzare naturalmente il naturale” per renderlo un’esperienza sensoriale di valore per Turisti Eco-Responsabili, questo credo possa essere il Business della Green Economy del futuro. Sostenibile. Equo e solidale.

Per salvare e supportare intere aree altrimenti in pericolo.

Insomma… Dopo le caotiche e multisensoriali visite ai Parchi Disney e Universal Studios a Los Angeles di qualche anno fa, che mi hanno colpito – tra le tante sorprese – anche per il “target” familiare sballottato tra giochi sensazionali energivori, gadget consumistici e junk food, è stata una gioia scoprire un altro tipo di Parco a tema…

Protagonista indiscussa… la Natura.

E soprattutto vedere intere famiglie scarpe-da-trekking-dotate (e leggermente più in forma a dire il vero ;) ), visitare questo luogo e sperdersi nelle meraviglie di Gaia.

Arrivederci alla prossima settimana, con la seconda parte del Reportage!

:D

Viviana Taccione
Wellness Angel Coach & Trainer

 

Articoli correlati...

Genitori della Nuova Era e Bambini interiori

bambini Harry Potter

Approfitto di questa pausa di sole per raccontarti una cosa.

La passione per la lettura ha segnato la mia infanzia, mettendo le basi per un lavoro nel campo della comunicazione ed un’attività indipendente da casa.

Ma non solo questo.

Mi ha avvicinato a libri che mi hanno facilmente introdotto a delle tematiche etiche, e che mi hanno aperto il cuore e la mente.

Mi hanno dato tanti ideali ed il desiderio di contribuire per costruire un mondo migliore…

Mi hanno tenuto compagnia nei giorni difficili, e nelle lunghe estati che passavo al lago…

Non erano i libri didascalici e enciclopedici che mi regalavano i parenti a Natale, ma le storie che potevo scegliermi da sola, in libreria.

E’ per questo che amo leggere e amo scrivere.

E’ per questo che – grazie ad un buona lettura - avrò sempre una gioia in più nella vita.

Quanto è importante avvicinare i bambini alla lettura?

E quanto è importante dar loro la possibilità di appassionarsi e seguire il loro cuore?

Donandogli punti di vista inaspettati.

Nel Forum del Weco Club – nella Sezione “Il Mio WEcoVillaggio” – abbiamo uno spazio dedicato che si chiama “Educazione Olistica e Scuola del Futuro” dove genitori ed insegnanti che popolano la Community condividono le loro esperienze e speranze per un mondo migliore…

E’ anche per questo che abbiamo scritto l’Ebook:

Harry Potter e la Magia della Crescita Personale™
Gli Insegnamenti Segreti di J.K. Rowling

I motivi in realtà sono molteplici… ma provo a buttarne giù alcuni:

PER TE, GENITORE…

Per capire meglio i tuoi figli.

Per darti degli spunti per parlare il loro stesso linguaggio.
(per questo trovi all’interno anche un utile dizionario Babbano ;-) )

Per offrirti gli strumenti giusti per aiutarli a capire che c’è un mondo letterario dietro l’industria cinematografica,
spesso ben più prezioso di quanto si pensi…

Per regalar loro nuovi amici da sfogliare, più vicini alle loro reali esigenze e allo stesso tempo più etici, utili ed ecologici di tanti altri passatempi…
(per questo trovi all’interno anche un utile buono sconto)

PER LORO, I RAGAZZI…

Per una lettura diversa, divertente a istruttiva!

Per avvicinarli piacevolmente allo Sviluppo Personale
(per questo trovi all’interno oltre 100 immagini!)

Per insegnargli a rispettare e trattare con gentilezza il prossimo, anche il più piccolo, bambino, elfo o civetta… poco importa!

E capire che la soluzione non sta nei pugni e nella violenza, non sta nell’accumulo di oggetti o di potere… ma nell’unione, nella cooperazione, nell’amicizia vera!

PER IL NOSTRO BAMBINO INTERIORE…

Per il nostro Io più innocente, nascosto talvolta nel profondo di noi…

Per condividere la gioia dello stupore e della magia.

Per ricordarsi che cosa significa sognare…

E lottare per un ideale che ci indichi la strada.
(per questo trovi all’interno anche un Mini Corso via mail per te!)

PER TUTTI QUESTI MOTIVI…

E per un’estate memorabile ricca di codici nuovi ed inaspettati…

Accertati di avere anche tu l’ebook rivelazione del 2011! basta cliccare qui! ;-)

Perché una storia, sopratutto questa storia, può migliorare la nostra vita e quella delle persone che amiamo!

Con affetto,

Viviana Incanto Taccione
Wellness Coach & Trainer

 

Articoli correlati...