
Ho appena consegnato alle stampe, frase che ahimé non si può più dire nell’era dell’editoria elettronica e che un po’ mi manca, il mio ultimo Ebook.
Acqua, sai cosa Bevi?
Come difenderti dal business delle minerali per garantirti la migliore acqua in modo, semplice, pratico ed ecologico!
74 pagine, Edizioni I Feel Good
Nato da una mia ricerca personale per risolvere il problema dell’acqua da bere, questo ebook cerca di spiegare in parole semplici tutti i segreti dell’acqua per la tua salute, dalla disintossicazione al controllo del peso, dalla bioelettronica alle soluzioni disponibili per ottimizzare qualità e costi.
Una lettura che spero ti sia molto utile per te e per le persone che ami!






35 comments ↓
ciao Leonardo,
ti scrivo per complimentarmi con te per le informazioni sull’acqua che ho appena finito di leggere.
Non ho aggettivi sufficienti da usare per descrivere la completezza delle informazioni, per la chiarezza dell’esposizione, per la meticolosità usata coi dati in modo che anche i più esperti del settore possano attingere dal tuo trattato.
Mi presento: mi chiamo William, ho 61 anni, pensionato, sono sposato, ho un figlio di 38 anni e, per arrotondare la pensione, presento su appuntamento un impianto per la purificazione dell’acqua di rubinetto.
Se può servire a qualcosa ti dico che sono diplomato in chimica industriale ma che non ho mai esercitato se non nell’ultimo mese da quando faccio questo lavoro. Credevo di essermi preparato molto sull’acqua potabile, pescando informazioni anche dai lontani ricordi, ma leggendo il tuo trattato mi sono reso conto che ho molte lacune che cercherò di colmare al più presto.
Ti ringrazio molto di questo gradito regalo; è da pochi giorni che conosco, ma ti leggo sempre volentieri.
Ti auguro di raggiungere gli obiettivi che ti sei dato.
Ciao da William.
Gentile Leonardo,
Ho letto con estrema attenzione il libro sull’acqua, e il tema mi interessa da molto tempo. Ho nei miei conoscenti persone che hanno installato un impianto di depurazione a casa loro, (di quelli che necessitano l’intevento di un idraulico e un rubinetto affiancato che eroga l’acqua che passa dei depuratori, ma resto perplessa su molte cose.
Un mio amico lavora nell’acqua potabile di Milano, e lui mi ha assicurato che l’acqua viene controllata 5 volte al giorno, eppure lui stesso non la usa per sè stesso, e preferisce usare l’acqua minerale in bottiglia.
Ora le spiego le mie varie perplessità:
1) L’acqua del rubinetto non tutta provienente dalle falde freatiche ma in parte è depurata, e il mio amico mi dice che sono costretti a usare sostanze chimiche per depurare l’acqua da saponi e detersivi, fortemente inquinanti, e io mi domando… possibile che non resti traccia di queste sostanze nell’acqua che ritroviamo nel rubinetto?
2) Sempre questo amico, mi ha detto che per rendere potabile l’acqua, non sempre certi valori vengono abbassati, ma sulla carta vengono ritenuti accettabili valori più alti di queste sostanze di fatto tossiche
3) Poco tempo fa ho scoperto che a nostra insaputa nell’acqua del nostro ribinetto avevamo sostanze “dei corpi morti” dei cimiteri che in qualche modo si infiltravano con la decomposizione nel terreno e purtoppo finivano nell’acqua, da poco è stata aggiunta una scatola di zinco che cattura queste sostanze e all’uscita dalla scatola l’acqua sembra in effetti depurata
4) Il bubbio allora diventa: noi facciamo analisi delle acque cercando determinate sostanze, ma magari non analizziamo l’acqua per altre sostanze (che possono essere molto tossiche) ma che non cerchiamo…
5) I miei amici hanno l’impianto in casa, che necessita di una manutenzione di un tecnico che li ha nel suo archivio e che a va fare la sostituzione e pulizia dell’apparecchiatura a una ciffra annua circa di 80 €, ma come fanno a sapere QUANDO i carboni andrebbero sostituiti? che la membrana dell’osmosi inversa va pulita? in realtà molto dipende dal consumo… quindi questo mi fa pensare a una manutenzione empirica, e può darsi che i filtri siano sporchi e oramai inefficaci o forse addirittura inquinanti, ma l’utilizzatore non è in grado di monitorare o sapere se vanno sostituiti?si deve affidare all’efficienza del suo formitore..
6) Molte voci contradittorie su come dovrebbe essere l’acqua. Conosco una ditta che si baserebbe su parametri, simili all’acqua Plose, come orientarsi?
7) il sistema da lei studiato e validato come il migliore sul mercato, è un apparecchio staccato? che va riempito? non mi è chiaro il suo funzionamento. Mi sembra di aver capito che non necessita di idraulico e di installazione complicata.
Grazie comunque e accetto suoi suggerimenti e risposte in merito.
Cordialmente
Zeinab
“I grandi pensieri vengono dal cuore”
LUC DE VAUVENARGUES
Bongiorno Zeinab, la ringrazio delle domande, cercherò di rispondere brevemente al meglio su ognuna:
1) In effetti non solo restano tracce, ma - ove presenti - queste sostanze sono proprio tra quelle più inquinanti.
2) ci sono dei parametri per legge relativi a come deve essere l’acqua erogata da un acquedotto pubblico, e sono anche molto più rigidi di quelli delle acque minerali. Il punto è che da una parte non si tiene conto delle schifezze raccolte strada facendo attraverso km di tubi spesso vecchi, arruggini e incrostati di calcare, dall’altra la scienza ufficiale non ha ancora dimostrato fino in fondo quanto possano essere dannosi i cosiddetti cloroderivati, cioè i residui dell’ipoclorito di sodio, che a tutt’oggi resta il più economico sistema di disinfezione di massa (non il migliore…)
3) non so a che scatola stia facendo riferimento, e quindi non so dirle se funziona e cosa fa, ma al posto suo io metterei IMMEDIATAMENTE un buon apparecchio di depurazione completo (osmosi-carboni attivi)… la situazione in effetti è da brividi
4) Questo è verissimo, anche tornando a quello che le ho chiarito sul transito dell’acqua dall’acquedotto a casa sua… qualsiasi incrinatura, qualsiasi infiltrazione può essere fonte di pericolo non tanto a livello batterico e virale (con l’ipoclorito si stronca quasi tutto), ma a livello di malessere a lungo termine. Per esempio se ci fossero delle microinfiltrazioni di nitrati o metalli pesanti, potrebbero non creare problemi per anni, e poi magari creare problemi di salute in modo progressivo e irriconoscibile…
5) non conosco tutti i macchinari, spesso in effetti è un calcolo statistico, come quando ogni 30.000 km si cambia l’olio alla macchina (non so se questa informazione è corretta, l’importante è il senso). Personalmente ne uso uno che ha un controllo interno sull’acqua che verso direttamente nel bicchiere, e mi avvisa se la qualità è diminuita e i filtri sono da cambiare…
6) a quanto mi risulta tra i parametri di un’acqua salutistica per la maggior parte della popolazione ci sono quelli che in effetti possiede anche la Plose. Ma non sono gli unici: difficile che un acqua in bottiglia possa in effetti garantire i parametri di Rh2 (diciamo di limitata-ossidazione) che deve possedere un’acqua salutistica in base ai parametri BEV.
7) L’apparecchio che ho studiato e installato ha bisogno di una piccola installazione, che può fare un idraulico o comunque qualcuno che si diletta di bricolage (in effetti si tratta di attaccare due tubi di plastica dura, uno in entrata e uno in uscita, sotto il lavello). Per avere però tutte le risposte le conviene approfittare della consulenza gratuita che trova alla fine dell’ebook e chiedere tutti i dettagli tecnici direttamente all’azienda
Ho letto l’ebook sull’acqua. Interessante e sconfortante molto. Purtroppo molte delle notizie che tu riporti le conoscevo già. Diciamo, per tirarci un po’ su il morale, soprattutto per chi non ha i soldi per comperarsi un depuratore, che il nostro organismo è una macchina perfetta e meravigliosa nonchè adattabile e combatte molto, lo dimostra il fatto che viviamo nonostante tutto ciò che mangiamo, respiriamo e beviamo. Comunque grazie delle notizie che sono attendibili e interessanti. Mi domando solo se davvero gli unici apparecchi validi per depurare l’acqua, siano quelli che riporti tu (con tutti quelli che circolano, pensare che la maggioranza non vada bene o non assolva correttamente al compito di depurare l’acqua come si conviene, è un dato poco piacevole). Anche in questo settore hai davvero approfondito le ricerche ?
Ciao e grazie dell’attenzione
Viviana Giani
Viviana, ti ringrazio del tuo messaggio… se mi conosci saii che vado molto daccordo con le “Viviane”!
Per rispondere ai tuoi dubbi, è vero che siamo macchine meravigliose, e che spesso riusciamo nel miracolo di vivere in ambienti sempre più critici dal punto di vista alimentare, respirabile e - non in ultimo - idrico. Teniamo però presente che sfruttare una macchina sempre al massimo delle sue funzionalità significa comunque aumentarne l’usura…
Certo che ho approfondito le ricerche… normalmente è quello che faccio quando mi prendo la briga di scrivere un libro e che credo debbano fare tutti, non credi?
E certo, quello che uso io non è l’unico valido. Quello che utilizzo (e quindi suggerisco) è uno dei pochissimi certificato dai produttori come rispondente ai parametri del Prof. Vincent e soprattutto offre un trattamento completo anche di magnetizzazione per cifre accettabili. Se cerchi e testi forse trovi qualcosa di simile, ma dubito che lo pagheresti meno del doppio.
Tienimi aggiornato sulle tue scoperte!
Buona giornata, Leonardo
Io ho lavorato in molte parte di Milano, e ho visto che l’acqua non ha sempre lo stesso sapere.
Il tuo libro fà riflettere, ed è molto interessante come spieghi come ottenere l’acqua BEV.
Caro Leonardo,
ho letto il tuo e-book sull’acqua e l’ho trovato estremamente interessante e completo. Leggendolo mi sono resa conto di quanta poca informazione ci sia sulle cose di ogni giorno, quante cose sono nascoste e questo mi avvilisce molto, soprattutto perchè si tratta di salute. Comunque io vivo in provincia di Udine e bevo solo acqua di rubinetto. Detto questo sono intenzionata ad acquistare l’apparecchio che hai anche tu. L’acquisto si può fare solo su internet o c’è qualche punto vendita dalle mie parti dove posso eventualmente andare a vederlo?
Ti ringrazio e mi complimento con te per il lavoro che fai.
Buona giornata!
Gentile Anna, grazie dei suoi complimenti sull’ebook dell’Acqua, sono contento che le sia piaciuto, in effetti c’è un grosso lavoro di ricerca dietro, ricerca che ho fatto in primo luogo per me e per la mia famiglia…
Riempia questa scheda così la faccio contattare direttamente dal rivenditore italiano (che tra l’altro è delle sue parti) così sarà ben lieto di assisterla nelle sue esigenze!
Clicchi qui: http://www.wcoaching.it/purolux.htm
A presto,
Leonardo Di Paola
Ciao Leonardo,grazie mille per il REGALO nel regalo!Volevo farti i miei complimenti per l’ebook sull’acqua. L’ho trovato davvero molto interessante!Avevo già avuto occasione di leggere un libro su questo argomento che mi era stato consigliato per un problema di reumatismi (io ho solo 24 anni)!
Sono molto contenta di essermi iscritta alla vostra newsletter,aspetto altre novità!
A presto.
Eleonora
Caro Leonardo,
a conclusione di questo ciclo di mail sull’acqua, devo davvero ringraziarti per tutte le preziose informazioni che mi hai dato circa i benefici che apporta al nostro organismo l’assunzione di acqua pura e viva.
L’e-book “Acqua-Sai cosa bevi?” poi ha completato la mia formazione al riguardo.
Adesso ne so davvero di più sull’argomento e ne farò buon uso diffondendo il messaggio quanto più possibile.
Grazie ancora!
Ci rivediamo al corso di Autodifesa Alimentare del 6 maggio.
Un caro saluto,
Michele
Carissimo Leo… Grazie per questo illuminante ebook!! Nonostante io sia una persona molto attenta a tutto ciò che è salutistico, sono caduta nel tranello dell’acqua! Ho appena finito di leggere e già sono in fibrillazione per avere il depuratore a casa. Vorrei un consiglio: in internet ho trovato una ditta di Recanati che li vende ad un prezzo veramente conveniente, 300 euro e mi arriva a casa… Ho studiato bene le caratteristiche e mi sembra del tutto simile al purolux, solo che si posiziona sotto il lavello e ha il rubinetto a parte.. Cosa che mi sembra intelligente!! E’ di ultima generazione e fa pochissimo scarto, pari ad una lattina.. I commenti in internet sono ottimi!! Il prodotto è americano, ma disponibile in Italia in questa ditta..Che dici?!?
Carissima Silvia,
sono contento che il mercato si stia muovendo!
Mi piacerebbe darti un consiglio, ma dovrei saperne di più su questa ditta e questa macchina di cui parli…
Mandami una mail al mio indirizzo mail privato, basta che rispondi ad una delle nostre email di Autodifesa Alimentare e ti saprò dire…
Buona giornata!
Ciao Leonardo. Sta notte non volevvo andare a dormire l’ebbok e stremamente completo, sai nel frattempo mi fermavo a riffettere su due cose.
1. Perchè lo stato non consideranno questi tipi di argomenti nelle strutture educative, PRIMORDIALI? e lo aggiunge dentro del sistema stesso per difundire a i ragazzi? So che non è corretto il modo come mi sprimo, ma tù sai cosa intendo dire! Parliamo di Salute.
2. Pensavo. Quest’ebbook dovrebbe stare in ogni sala:
cuando asppetti nel dottore, nelle ospedalli, nelle fa
bbriche, nelle scuole,nel park, aeroporti; DA PER
TUTTO!!!
Mi tengo a scusarmi con tutti voi, per il modo scorretto che scrivvo, tanto in grammatica come in ortografìa, ma queste cose se dovonno dire con le vere emozione che ti produzconno questi griandiossi ebbok, come questo.
Leonardo grazie,
LuzMary
Salve,
ho trovato molto interessante questo e-book, grazie.
Caro Leonardo,
la lettura del tuo scritto è stata una sorta di viaggio nelle viscere della terra e del problema.
Hai la grande qualità di saper tradurre in esposizioni semplici e lineari concetti molto complessi. Il tuo linguaggio diretto, preciso, a volte chirurgico, racconta di una ricerca scrupolosa di approfondimento.
Mi hanno molto colpito gli studi e il percorso del Prof. Vincent. Le sue vicende. Le sue ricerche e conclusioni.
E la meticolosità con cui tu stesso riporti dati inquietanti ed allarmanti relativi all’elemento acqua.
Non sono nuova agli interrogativi sulle falde acquifere, anche applicati all’irrigazione di colture biodinamiche, di cui sono una fervente adepta e sostenitrice, e che spero in un futuro non lontano possano diventare appannaggio di tutti.
Ti ringrazio del prezioso regalo del tuo E-book.
Ne ho stampato immediatamente una copia che vorrei far girare tra i miei familiari e le persone amiche. Se tu non ha nulla in contrario. Attendo lumi a riguardo.
Un altro mio interrogativo per cui ti chiedo aiuto è: per far analizzare un campione dell’acqua che beviamo (io bevo già acqua di fonte, compiendo svarati chilometri per procurarmela) a chi dovremmo rivolgerci?
In attesa di una tua risposta, ti rinnovo il mio grazie.
E ti invio un E-abbraccio.
Antonella
Ciao Leonardo, complimenti per il tuo “dossier” sull’acqua, si capisce che l’argomento è stato oggetto di attenta ricerca da parte tua.Proprio qualche giorno fa a Bari si tenuta la Fiera del Levante e abbiamo fornito il nostro nominativo a dei rivenditori di prodotti per la depurazione ed alcalinizzazione dell’acqua, perchè eravamo interessati e solo dopo aver letto qualche vostro precedente articolo sulla necessità di bere abbondantemente, (cosa che solo ora sto cominciando a fare), abbiamo ascoltato con interesse quello che gli espositori dell’apparecchio per l’erogazione di acqua ionizzata, alcalina e letto tutte le informazioni contenute nell’opuscolo del giapponese (di cui non ricordo il nome)che anche tu hai presentato nel tuo esauriente articolo sull’acqua da bere. Il costo era pari ad €600,00.
Ci hanno pure regalato una bottiglia d’acqua col tappo di sughero. Si sono riservati di contattarci appena possibile presso il domicilio.Ma io volevo essere certa di fare una scelta ponderata,anche perchè le sollecitazioni economiche sono svariate e bisogna dare il giusto valore al denaro, spendendo bene ed evitando sprechi, per cui mi sono collegata al tuo sito ed ho ricevuto la risposta che cercavo, forse grazie alla legge d’attrazione.
Credo pertanto che mi orienterò sulla vostra proposta, che al momento sento come maggiormente affidabile. Un caro saluto e grazie.
Ciao Leonardo, grazie per il tuo dossier sull’acqua, era quello che cercavo… ma in questo mondo non si sa mai di chi fidarsi, ma di te mi fido! Tu e Viviana mi siete piaciuti fin dall inizio… vi ho sentiti molto sinceri… e per questo vorrò saperne di più sulla vostra proposta. Un abbraccio sincero.
Ho letto con molto interesse l’e-book. Personalmente non mi sono mai preoccupato a leggere le informazioni sulle etichette. L’unico dato che mi diceva qualcosa è il PH che mi ricorda a qualche lezione di chimica, ma per il resto, non mi sono mai chiesto la domanda: a cosa servono? Ora ne so un pò di più
.
L’altro giorno mentre facevo la spesa, ho controllato le etichette ! Su una marca d’acqua, i valori rH2 e r non erano nemmeno elencati … ma per legge questi valori devono sempre figugare? Esiste una tabella comparative che paragona quali marche hanno i valori migliori? Sarei curioso di poterne vedere una. Credo che mi abituerò a leggere le etichette. Un Saluto
Ciao a tutti, grazie innanzitutto dei vostri commenti!
Per Luz Mary: le tue riflessioni sono giustissime, almeno quanto sono graditi i tuoi complimenti! Noi tutti lavoriamo per aumentare la consapevolezza relativa a certe realtà… e sono certo che prima o poi ce la faremo!
Per Anna: grazie dell’apprezzamento!
Per Antonella: in formato cartaceo puoi diffondere l’ebook alle persone che ami, ma dato che ci saranno degli aggiornamenti, chi ha un’email avrebbe maggiori benefici registrandosi direttamente per restare in contatto. Il link è sempre quello da cui ci si scarica l’ebook omaggio: http://www.wcoaching.it/acqua.htm
Per far analizzare l’acqua puoi partire dai laboratori di analisi privati, non conosco i costi ma credo siamo accessibili.
Per Vittoria: fai bene a ponderare le tue spese! Soprattutto perché sono scelte a medio termine… nell’ebook puoi vedere perché non credo che l’acqua ionizzata sia la scelta migliore, anche gli studi di medicina ortomolecolare indicano nell’acqua leggermente acidula (siamo sempre intorno al 6,6-6,8) la migliore per il nostro organismo. Ma resta in contatto, perché tra breve vi manderò un’email con una scoperta bomba proprio sulle soluzioni pratiche…
Per Patrizia: grazie mille! Per noi questo è anche un lavoro, ma tutto è nato dalla nostra personale esigenza… ecco perché crediamo sul serio in quello che condividiamo!
Per Thomas: l’rH2 non deve figurare per legge. Finché non trovi un’alternativa di depurazione adatta alle tue esigenze (chissà che non ci siano novità in vista…), la cosa migliore è guardare il residuo fisso (minore di 50 mg/l) e l’altezza della fonte, che spesso è garanzia di pochi nitrati.
molto interessante! grazie!
Complimenti. L’ebook è molto preciso e completo…come la tua ricerca.Mi metterò subito in contatto con la ditta fornitrice dell’impianto di depurazione; anche l’indicare in maniera concreta come “cambiare” è molto apprezzato.
Ciao
Mi piacerebbe avere un vostro parere sull’acqua Kangen proposta da Enagic, prima di prendere una decisione sull’apparecchio da acquistare.
Grazie tante, Vittoria.
Buongiorno Vittoria,
non conosco questa azienda, e non ho mai testato personalmente l’acqua ionizzata.
Tuttavia dalle verifiche che ho fatto, il pH basico dell’acqua suggerita va contro sia gli studi della medicina ortomolecolare sia contro le verifiche del Prof. Vincent. Il nostro sangue ha un pH 7,35, ed i migliori risultati preventivi di salute si hanno con un acqua tra 6,6 e 7, mentre questo macchinario propone di partire con pH 8,5.
La mia impressione è che si voglia delegare all’acqua il lavoro di alcalinizzazione che dovrebbe fare il cibo.
Un’acqua ionizzata potrebbe far bene ad alcuni ma non a tutti, inoltre non sono riuscito a capire come questo macchinario riesca a garantire la purezza dell’acqua dalle sostanze inquinanti e dai metalli pesanti, dato che sembra avere solo un filtro, presumibilmente a carboni attivi.
Quindi, ricapitolando, sono due apparecchi che partono da una teoria opposta su ciò che l’acqua dovrebbe fare per farci star bene, e mentre sulla teoria che c’è dietro l’acqua osmotizzata con basso residuo fisso e a pH medio di 6,8 ci sono tanti studi scientifici, dietro la teoria dell’acqua a pH 8,5, filtrata solo con carboni attivi (quindi con scarso controllo sugli agenti inquinanti più pericolosi, come nitrati e piombo) non sembrerebbe esserci nulla, se non studi fatti in estremo oriente (Korea e Giappone) e commissionati da aziende private…
Quello che non mi convince è che non depura l’acqua quanto sarebbe necessario, dato che il filtro a carboni attivi lavora quasi esclusivamente sul cloro, ma non cambia né il residuo fisso né elimina la maggior parte degli agenti inquinanti.
Spero di esserle stato utile!
Cordialmente,
Leonardo Di Paola
PS: ho affrontato nuovamente la questione della differenza tra acqua osmotizzata e alcalina ionizzata nel 4° commento a questo post!
Come tante altre persone, ho dato per scontato troppe cose per quanto riguarda l’acqua.
E’ invece un argomento fondamentale perchè tratta della sostanza più importante dopo l’aria che diamo al nostro corpo per la sopravvivenza.
Questa lettura arriva poi in un momento di attenzioni e polemiche nella mia città (e non solo nella mia…ma ormai a livello planetario) per questo bene che dovrebbe essere accessibile a tutti e salutare, mentre invece anch’esso commercializzato e quindi trattato in relazione agli introiti…
Questo ebook è assolutamente completo sotto tutti gli aspetti. Detto anche dai più esperti.
Ne darò la più ampia divulgazione a tutti i conoscenti.
Grazie!
Ho letto con interesse l’ebook sull’acqua. Bravi! Nel mio piccolo ho da 4 anni anni un buon depuratore e mi trovo molto bene. Anche se ho 64 anni cerco comunque di stare bene o almeno di fare il possibile e certamente l’acqua è forse una delle cose più importanti per il nostro benessere.
Grazie!
Grazie Leonardo per l’e-book, davvero illuminante! Mi ero già avvicinato al discorso “acqua” per evitare lo sfibrante su e giù con le bottiglie (oltre all’annoso problema di quanto inquini ogni pet che compriamo…). Da qualche anno compro acqua di fonte ma ovviamente rimane sempre il problema del travaso da bidone a bottiglia ecc. Per quanto riquarda la purificazione dell’acqua del rubinetto ho confrontato molte offerte sull’osmosi inversa ed ho anche trovato (non ne ho visto accenni nel tuo e-book) un’azienda che offre naturizzatori d’acqua, con un sistema che mi sembra più completo dell’osmosi. Quest’acqua infatti è l’unica autorizzata ad essere venduta nei ristoranti ed ho potuto assaggiarla trovandola (al gusto) davvero eccellente. Ne sai qualcosa?
Grazie ancora
Carlo
Grazie a tutti per il vostro apprezzamento… l’acqua è un argomento tanto importante quanto sottovalutato. Sono contento di avere conferma che quando ho la fortuna di scrivere di cose che amo (capita molto spesso ultimamente, a dire il vero!) si vede.
Per Carlo: da quel che mi riguarda, non esiste sistema commerciale più completo ed affidabile dell’osmosi unita ai carboni attivi, purché si parli di membrane di qualità. Non conosco l’acqua di cui parli, ma dato che hai parlato di ristoranti, ti ricordo che se ne esiste anche una versione gasata questo significa che l’acqua NON ha un basso residuo fisso, perché senza un determinato valore di minerali inorganici non tratterrebbe il gas… quindi, se diamo retta al Prof. Vincent, non va bene.
Alla prossima!
Ciao Leonardo,bellissimo il tuo ebook molto interessante e pieno di informazioni utili.TI dico, del depuratore a osmosi inversa già sapevo qualcosa, perchè al corso di Naturopatia, ce ne avevano parlato (non in maniera approfondita come hai scritto tu!!!).
Purtroppo vivo in affitto e il padrone di casa non vuole che faccio buchi o “cose strane” all’arredamento quindi mi sono data da fare cercando acque in commercio con residuo fisso basso e sono sconcertata nel vedere quante poche ce ne siano!!!Ho provato la Lauretana e devo dire che è buonissima!!!Che ne dici di quelle caraffe col filtro a carboni attivi tipo “Brita”?Almeno risparmio in bottiglie di plastica ed evito di inquinare.Ciao a domani sera
Per ora grazie della completezza - finalmente- delle informazioni .
Appena posso provvederò pur essendo in affitto …ma ci vorrebbe una macchina simile anche nei bagni???
Grazie
caro Leonardo molto interessante il tuo ebook, molte notizie le conoscevo e avevo contattato già un paio di volte dei fornitori per montare il filtro per l’osmosi inversa. però il prezzo era proibitivo e oltretutto ti facevano un contratto vincolandoti per un decennio…non fa per me! Invece ho già scritto alla ditta che tu segnali e penso che decideroò di montare questo filtro finalmente..il prezzo è accessibile.
Una cosa che ho saputo e non so se è vera sulle acque minerali..per conservarsi (altrimenti un’acqua “ferma” come può essere bevuta dopo mesi o anni?) ci mettono dell’arsenico…Io attualmente bevo H2O minerale ma certo è una scelta difficile.. Grazie di tutto un abbraccio anna maria
Gentile Leonardo, ho letto l’ebbok. chiaro e ottimo lavoro. Buona parte delle notizie le conoscevo già, non lo studio di Vincent anche se conoscevo i parametri ottimi per la salute. Il mio caso, abitando nella campagna romana e non avendo l’acqua dall’acquedotto, è un po diverso. Anche se il pozzo prende l’acqua da una falda a circa 120 m di profondità essendo alle pendici di un vulcano l’acqua ha un notevole residuo fisso. In questi giorni mi stanno facendo le analisi chimico-fisiche e poi potrò decidere per l’impianto che consigli (che ha un buon rapporto prezzo/qualità). Sul Web si trovano apparecchiature simili anche a prezzi minori (vedi: http://www.virtualbazar.it/product_info.php/products_id/56/Vendita-Impianto-ad-Osmosi-Inversa?gclid=CPyPq9SA_KECFY4_3godWljCDw) che potrebbero ovviare, rispetto a quello che ci consigli, la richiesta di pressione minima in ingresso di 3,5 bar che gli acquedotti normalmente non danno.
Se ne hai la possibilità puoi verificare la seiretà di queste nuove apparecchiature che si possono ora trovare sul internet? In fin dei conti il tuo ebook fu realizzato almeno due anni fa.
Grazie di tutto
Sergio
@ Serena: Le Brita, da quel che so, non lavorano sulla durezza dell’acqua, ma principalmente solo su cloro e schifezze varie. Meglio di niente comunque è…
@ Donata: grazie dei complimenti! Metterne una in ogni casa già sarebbe molto… ma se vuoi metterne una in bagno, perché no?
@ Anna Maria: non ho mai sentito dell’aggiunta di arsenico per la conservazione, non mi stupirei più di tanto… ti dico però per esempio che i limiti tollerati di alcune sostanze tossiche, come l’arsenico, cambiano da acquedotto alla minerale… in pratica nella minerale ci può essere più arsenico dell’acquedotto, chissà perché due pesi e due misure…
@ Sergio: l’apparecchio che uso io può essere dotato in casi di scarsa pressione di una piccola pompa, parlane con loro se vuoi. L’ebook è stato aggiornato circa 6 mesi fa, personalmente non conosco la macchina di cui parli, quindi non posso esprimere un parere. Quella di cui parlo io la uso dal settembre 2009 e devo dire che mi trovo molto bene, almeno fino ad ora!
Ciao Leonardo,
Ho finito di leggere l’ebook sull’acqua. Alcune cose mi erano familiari ma solo superficialmente e ne ho imparate tante altre. Non avevo mai sentito parlare del Prof. Vincent e delle sue scoperte. Le informazioni sono presentate in modo sintetico e in una forma molto piacevole da leggere, rendendo accessibile a tutti cose che di norma solo gli addetti ai lavori comprendono. Grazie davvero per questo scrupoloso lavoro di ricerca. C’è molto su cui riflettere. Una cosa che non mi è chiara è come avviene la magnetizzazione dell’acqua attraverso i filtri BEV. A parte questo però, mi sembrano una soluzione molto buona, sia per la nostra salute che per l’ambiente. Mi pare che anche la spesa si possa ammortizzare in un tempo abbastanza breve, anche se non conosco i costi di altri sistemi.
Io vivo in Svizzera e qui, essendo in affitto, non posso piantare nemmeno un chiodo…Però mi piacerebbe installare il filtro a Reggio Emilia, dove abitano i miei familiari. Gliene parlo sicuramente.
Il tuo libro mi ha fatto riflettere su una cosa un po’ curiosa che ho notato recentemente. Non so se è così anche in altre parti d’Italia, ma in tanti comuni dell’Emilia Romagna, si sta diffondendo il “punto di acqua pubblica”, cioè un luogo nel paese o nella città, dove si possono riempire le proprie bottiglie con acqua naturale o frizzante, pronta da bere in alternativa all’acqua che si compra al supermercato. Ha molto successo. Credevo fosse un’acqua filtrata o particolarmente “pura”, invece ho poi saputo che è l’acqua dell’acquedotto, cioè la stessa del rubinetto di casa. La sola differenza, almeno da quanto ho capito, è che non ha percorso le tubature per arrivare fino a casa. È già qualcosa, ma se è così, è un po’ come togliere una goccia dal mare…o forse mi è sfuggito qualcosa?
Comunque sia, grazie ancora del lavoro molto utile che avete fatto, dell’energia e della simpatia che trasmettete tutti voi. Siete un bel gruppo e siete bravi!
Ti ringrazio moltissimo per avermi aperto gli occhi in merito al discorso ACQUA!
Credo proprio che mettero’ la meravigliosa macchina che descrivi!
Enrica
Caro Leonardo,
ho letto tutto d’un fiato il tuo ebook.
Ho scoperto veramente un sacco di cose interessanti e
a me sconosciute. Anche se ho sempre cercato di andare a fonde nelle cose, mai avevo visto una relazione così completa e approfondita. Complimenti!
Chiederò informazioni sull’installazione della macchina, questo è sicuro.
Grazie Rachele
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