Dal bruco la farfalla…

bruco_farfalla.jpgParlare di abbondanza finanziaria significa parlare di valore e di crescita personale. I giapponesi usano il termine kaisen per descrivere questo processo che è insieme di miglioramento continuo sia a livello di produzione aziendale che a livello di vita individuale.

Quando inizi un cammino di sviluppo e di miglioramento personale devi essere innanzitutto pronto al cambiamento.

Detto così è un bel concetto… ma che vuol dire?
Vuol dire permettere al processo innescato di autoformazione o di formazione esterna di cambiare la tua forma.
In altri termini, perché ci sia crescita individuale (la base per una crescita professionale e finanziaria reale), il percorso che hai intrapreso deve metterti in crisi.
Se esci da un corso, una sessione di coaching o un libro senza sentirti un minimo frastornato, vuol dire che hai ricevuto informazione non formazione.

Se vuoi raggiungere la tua personale crescita finanziaria devi cambiare la forma che hai, perché la tua forma odierna ad oggi non ti ha ancora portato a raggiungere quello che desideri!

Parlando di crescita personale credo sia anche molto utile distinguere in che fase siamo.

La prima fase è la Presa di coscienza. Per qualche motivo realizzi tutto ad un tratto che c’è qualcosa che va oltre le competenze tecniche nelle persone di successo che conosci e ammiri. Secondo me è una fase splendida, perché ti entusiasmi e cominci a vedere potenzialità impensabili per il tuo futuro.

La seconda fase è la Routine intellettuale. Questa è la fase più problematica, perché in questo momento hai una buona chiarezza intellettuale e teorica di cosa dovresti fare per essere migliore di quello che sei, ma ancora non sei riuscito a realizzare concretamente il miracolo del tuo kaisen quotidiano.

Spesso inoltre in questo campo la coscienza di avere le giuste informazioni può renderti ancora più impermeabile al cambiamento di quanto non fossi prima di iniziare il tuo percorso di crescita. E’ qualcosa che va oltre il normale limite che la teoria rappresenta all’inizio in qualsiasi disciplina che parta da uno studio teorico. Se per esempio conosci il diritto ma non sei mai stato in un aula di Tribunale, il semplice esercizio della prassi ti aiuterà a ridimensionare il peso vuoto degli studi teorici. Ma se hai studiato perfettamente come affrontare le tue debolezze, e l’unica pratica è la vita stessa, quella stessa teoria potrebbe renderti incapace di analizzare in modo obiettivo il tuo comportamento perché tu sai benissimo come funzionano queste cose…

La terza fase è la sintesi, la fase di crescita vera e propria. Quando entriamo realmente in questa fase? Quando cominci nella pratica (= nelle azioni che fai tutti i giorni) a dare risposte diverse a domande analoghe. La domanda può essere una sfida, un problema, un ostacolo da superare. Non fa differenza. Se senti che le ossa, i muscoli ed i tendini della tua mente, del tuo ego e della tua anima si stirano sotto il peso della domanda, allora stai facendo vera formazione con la Vita. In quel momento - e solo in quel momento - stai veramente crescendo, stai cambiando forma.

E’ importante non confondere la fase che stiamo vivendo, perché la confusione può portare frustrazione e sofferenza. Finché non cambi il modo di reagire alle cose, tutto ciò che hai studiato vive dentro di te come il timido bruco di un’altra cultura personale

Anche se è il migliore inizio per far volare la farfalla che è in ognuno di noi.

1 comment so far ↓

#1 Silvia on 02.02.08 at 21:51

La dedico al bruco che è in me e al bruco che amo, perchè possiamo trasformarci in farfalle e volare insieme felici sopra i prati in fiore!

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