Robbins torna in Italia!

Luglio 2010: Anthony Robbins di nuovo a RomaNon sono mai stato un fautore del Culto della Personalità.

Quando ci sentiamo troppo ammirati il nostro Ego tende a perdere il contatto con la realtà, e ciò che ci ha reso grandi rischia di sclerotizzarsi e avvizzire.

Comunque ho sempre pensato che fossero le opere realizzate ed i risultati raggiunti ad aver valore per l’umanità e lo sviluppo collettivo, non tanto le individualità che c’erano dietro.

Invenzioni, scoperte, gesta eroiche, opere d’arte… tutto ciò che resta scolpito nelle pagine della storia ha origine tuttavia – volenti o nolenti – da un singolo essere umano, ed è sempre su un uomo che una serie di eventi extra-ordinari proiettano la loro ombra di splendore.

Ci ritroviamo ad interpretare un’epoca storica unica e complessa, dove i comodi confini tra bene e male si fanno sempre più evanescenti, dove le contraddizioni tra evoluzione tecnologica e sfruttamento diventano sempre più paradossali, dove sia le certezze religiose dei nostri avi che quelle scientifiche dei nostri nonni stanno andando alla deriva, tra fisica quantistica e fantascienza neuroscientifica.

2012 o no, viviamo un’epoca di transizione unica. In momenti storici come questo, quando gli schemi cominciano a saltare, credo che l’unica strada percorribile da ognuno di noi sia esplorare sempre più e sempre meglio i confini della nostra identità, per riscoprire quanto fantastico potere sia nascosto e assopito in ognuno – nessuno escluso – di noi.

In questa ottica è nato per esempio il Weco Club, ma conoscendo come Trainer il potere insostituibile di un esempio trascinante, ben vengano anche i personaggi illuminati, i cosiddetti Guru (anche se il termine oggi ha assunto connotazioni non sempre positive…) a testimoniare che possiamo essere molto di più di quello che siamo ora e che abbiamo mai pensato di poter diventare.

Parlando di crescita personale, se non si entra nella spiritualità pura o nell’esoterismo di matrice orientale, il modello oggi è Anthony Robbins.

I suoi libri sono stati un grandangolo eccellente per la mia mente qualche anno fa, peraltro è uno dei pochissimi esperti di Pnl e Sviluppo personale americani che si occupa anche di sana alimentazione, non per niente lo citiamo anche nel nostro Corso di Autodifesa Alimentare

La notizia, freschissima di “stampa” virtuale, è che dopo l’eclatante successo dello scorso settembre il più grande motivatore del momento sarà di nuovo a Roma il prossimo Giugno, per bissare con un super week end indimenticabile le prodezze di pubblico ed emozioni del 2009.

Tony Robbins dal 24 al 27 Giugno 2010 a Roma.

I biglietti costano un po’, è vero, ma acquistandoli con mesi in anticipo si risparmia oltre il 40%. E anche se per qualcuno il suo stile può risultare un po’ troppo aggressivo… credo che chi tiene alla propria crescita personale debba considerare un evento del genere come un tassello fondamentale del proprio percorso, soprattutto se si è perso l’edizione di due mesi fa.

Le iscrizioni sono già aperte, peraltro con prezzi scontatissimi per i primi che si lanceranno già nelle prossime ore.

E mentre gli organizzatori ci informano che i posti si esauriranno rapidamente alla luce dell’ultimo successo, l’unica cosa che puoi fare – quantomeno – è dare un’occhiata, per capire se e quando conoscerai Anthony Robbins!

 

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Grande apprezzamento per “Dolce da Morire”

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La famiglia dei prodotti editoriali digitali I Feel Good si è recentemente allargata con l’uscita di “Dolce da Morire“, un ebook pratico e compatto dedicato agli zuccheri, ai dolcificanti, e alle terribili conseguenze di un’alimentazione basata su zuccheri e carboidrati semplici.

Siamo particolarmente soddisfatti di questo prodotto perché sentivamo l’esigenza di chiarire certe dinamiche di cui si sa ancora troppo poco.

L’ebook, il cui sottotitolo è “Come orientarsi nel pericoloso mondo degli zuccheri“, fa parte della collana “Le Schede Magiche di Autodifesa Alimentare” e come tale non poteva esimersi da un contributo pratico di questo tipo.

Oltre ad una delle più ampie traduzioni della più affidabile e recente tabella dei valori glicemici finora mai realizzata, quella dell’Università di Sidney del 2003, nell’ebook si trova anche una delle più complete tabelle orientative e comparative su zuccheri, dolcificanti e sostituti dello zucchero mai realizzata prima in lingua italiana, per certo in testi destinati al grande pubblico dei consumatori.

Ultima nota sul prezzo, a dir poco popolare.

Una scelta dettata dal desiderio di condividere nel modo più ampio possibile una conoscenza che qui, in I Feel Good, consideriamo a tutti gli effetti “salva vita”, soprattutto alla luce della tendenza odierna dell’alimentazione infantile… ma non solo.

Se vuoi dare un’occhiata (ancora non ce l’hai? :) ), qui trovi tutti i dettagli.

Alla prossima!

 

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Il Super Nonno che tutti vorremmo avere…

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jim_rohn_leonardo_di_paola.jpgQuando parliamo di Crescita Personale, i consigli, i precetti, le idee, le strategie, i pensieri vincenti di oggi spesso sono gli stessi di ieri o di 100 anni fa, perché l’essere umano (anche se mi piace pensare che stia aumentando vibrazioni e consapevolezza…), sostanzialmente è sempre guidato dallo stesso tipo di desideri, sogni e speranze.

E finalmente Gribaudi ci regala un libro del mitico Jim Rohn, il formatore e conferenziere classe 1930 che – tanto per dirne una – Anthony Robbins tuttora onora come uno dei suoi primi Mentori.

Eccoci dunque di nuovo qui a parlare di libri. E stavolta l’evento merita un plauso ed un’attenzione particolare.

Sì, perché anche Jim Rohn, dopo 40 anni di seminari tenuti in tutto il mondo (Italia compresa, paese che apprezza particolarmente) e decine di libri pubblicati in America, vede finalmente un suo libro pubblicato in Italia.

Personalmente ho avuto il grande onore di ascoltarlo dal vivo e parlarci in più di una occasione, e dopo 10 minuti che lo ascolti capisci perché personaggi del calibro di Anthony Robbins, Brian Tracy o Jack Canfield gli abbiano riconosciuto a più riprese un ruolo importante nella loro crescita personale.

Pragmatico ma ispirato, concreto ma amorevole, Jim Rohn è conosciuto come uno dei più grandi “business Philosopher” viventi, ma ti garantisco che le sue parole vanno ben oltre gli affari, riuscendo a trasmetterti delle verità antiche e profonde che spaziano dalla fede alla famiglia, dall’autostima alla comunicazione, dalla pianificazione al successo personale.

Prossimo agli 80, cultore (come piace a noi! ;) ) di un Benessere globale che parte dal corpo (leggendarie le sue flessioni mattutine e le sue vitamine quotidiane cui non rinuncia mai…), e arriva allo spirito passando per la mente, Jim è il Super Nonno saggio che avrei tanto voluto avere come mentore familiare, e che – sono certo – apprezzerai anche tu per lo stile e la forza delle sue parole nel contempo semplici e vigorose come pochi altri.

Leggerlo in originale non è complicato (anzi, è molto semplice ed affascinante per chi conosce un minimo l’inglese…),  ma è indubbio che averlo tradotto in Italiano contribuirà anche qui a farlo conoscere per i suoi indubbi meriti e valori.

7 Strategie per la ricchezza e la felicità - Jim RohnIl libro, “7 Strategie per la Ricchezza e la Felicità“, è stato appena pubblicato da Gribaudi, una casa editrice che apprezzo molto per aver pubblicato alcuni tra i più importanti autori motivazionali di tutti i tempi (Og Mandino, Napoleon Hill, Zig Ziglar, Anthony De Mello, Robert T. Kiyosaki, George Clason, etc.).

Un volume stimolante, peraltro anche molto economico, che chiunque aspiri alla propria evoluzione personale deve avere nella sua biblioteca. Clicca qui!

 

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Tutti insieme appassionatamente. Tra Global, Vaccini e Grande Fratello…

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Sulla globalizzazione è stato scritto tanto. Sociologi, giornalisti, scienziati, economisti negli ultimi decenni hanno testimoniato lo sviluppo inarrestabile di questo processo culturale e sociale innescato dalla grande economia mondiale.

La definizione ufficiale (Wikipedia) è: “fenomeno di crescita progressiva delle relazioni e degli scambi a livello mondiale in diversi ambiti, il cui effetto principale è una decisa convergenza economica e culturale tra i Paesi del mondo.”

Dal momento che alla base di una buona comunicazione ci sono elementi in comune, e poiché il commercio è comunicazione altamente redditizia, di fatto l’economia capitalistica ha lavorato soprattutto negli ultimi trent’anni per ridurre le differenze e aumentare le somiglianze tra popoli e individui.

Di per sé avere una lingua unica, una moda unica, un cibo unico, una mentalità unica, un arredamento unico, un sistema di lavoro unico, un mercato unico non rappresenta di per sé un tratto negativo. Pensiamo al Pianeta Verde, il film illuminante (ma anche divertente) di Coline Serreau.

Il grande afflato verso un salto quantico nell’evoluzione delle coscienze, stimolato oggi dall’attesa del fatidico 2012 ma presente con sempre più forza ormai sin dagli anni ’60, non può prescindere dal ritrovarsi a condividere le stesse esperienze e a parlare la stessa lingua.

Il punto critico è che questa base comune cerca di sostituire, non di integrare, le differenze.

Tendenza che oggi istintivamente le persone combattono cercando di recuperare sempre più le tradizioni locali e innescando rapporti basati su comuni interessi di nicchia.

Da una parte accettiamo con entusiasmo la possibilità di parlare gratis con gli stessi strumenti anche a 5.000 Km di distanza, e magari troviamo confortante trovare gli stessi piatti (non solo fast food, ma anche kebab e pizza) in ogni continente…

… Ma dall’altra si cercano sempre più le sagre paesane, i mobili antichi e le associazioni culturali in cui sviluppare le proprie passioni di nicchia, dallo sport ai viaggi alternativi, dall’artigianato ai giochi di società.

Una spinta positiva usata, come spesso capita, in modo negativo. Anche perché questa convergenza sta riportando di fatto in auge il problema del monopolio

Se finanziariamente è comprensibile che le banche, le aziende farmaceutiche, la società alimentari, i gruppi di telecomunicazioni e tutte le grandi società multinazionali trovino conveniente unirsi per gestire in modo più efficace un mercato di 6 miliardi di persone, non dobbiamo mai dimenticare che questa “alleanza” mina alla radice la nostra libertà.

Perchè il mercato globale mira ad aumentare i fatturati. Punto. Spesso senza tener conto delle reali esigenze del consumatore, autorealizzazione, salute, equilibrio emotivo che sia…

L’uomo ha bisogno dei suoi spazi, non dimentichiamoci che nasciamo dalla savana… e quando penso agli spazi naturali non posso fare a meno di pensare agli effetti negativi di questo sfruttamento tecnologico sull’ambiente che rappresenta un’altra delle immense ombre dell’industria globale.

In un modo molto più sottile e invisibile di quello usato dalle dittature del secolo scorso, orientando i nostri sogni ed i nostri desideri verso obiettivi installati dall’esterno, verso soluzioni che il nostro vero Io non ha mai realmente desiderato

Questa se vogliamo è l’essenza del marketing. O almeno di un certo tipo di marketing…

Un’industria che tratta la salute come un qualsiasi altro prodotto, tanto che più di qualcuno sospetta che le malattie vengano create insieme ai vaccini… chimica inutile inoculata prima tramite i mass media e poi direttamente alle persone, per un business che non può registrare perdite…

Un mercato di individui ormai drogati dai desideri altrui.

Esemplificativo è stato il recente fenomeno del digitale terrestre. Con il panico di aggiornamento che ha scatenato, ha dimostrato tristemente che la maggior parte delle persone è persa senza Tv, grande fagocitatrice del nostro tempo e strumento pricipe di “rieducazione” mentale…

Come fare per non perdersi?

Personalmente vedo solo un’unica strada: continuare a porsi domande, ad ascoltare storie diverse, ad approfondire la conoscenza di noi stessi e del mondo che ci circonda, superando le favole che escono dai mass media tradizionali.

La ricetta quindi resta una buona base di crescita personale, una bella spruzzata di curiosità vera ed un costante reimpasto di formazione…

Privilegiando semmai ciò che porta fuori dalle rotte abituali.

Corsi, libri, chiaccherate con persone che ti comunicano valore e seminari on line. Almeno finché il web continuerà ad essere libero e a rappresentare – come è stato scritto – il vero sistema nervoso dell’umanità.

E non  a caso questo è il nostro focus, la nostra mission, il nostro supremo obiettivo: Autodifesa Alimentare, i Wellness Angels, il Wellness Coaching Club, le interviste alternative, gli ebook a marchio I Feel Good

E nonostante come sai non ci occupiamo di in via prioritaria di business, chissà che prima o poi non si riesca a mettere sul tavolo una valida alternativa al modo dominante e limitante in cui le grosse aziende gestiscono i loro affari… sono certo che ne verrebbero fuori delle belle… tu nel dubbio, resta con noi!

Siamo dei sognatori, è vero, ma da qualche parte bisogna pur cominciare… :D

Leonardo Di Paola
Wellness Coach & Trainer
www.ifeelgood.it

 

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Wecoclub: “Crisi Vincente: PRE-risultati, la radice del Successo”

Weco Club Teletraining

Questa sera l’imperdibile appuntamento mensile con la Crescita Personale riservato ai Soci del Wellness Coaching Club…

“Crisi Vincente: PRE-risultati, la radice del Successo”

Leonardo Di Paola con la collaborazione di Viviana Taccione
MERCOLEDI’ 7 Ottobre ore 21.00
Aula riservata del Weco Club

La password per partecipare alla diretta è già stata pubblicata sul Forum riservato ai Wekiani. Ancora per poche ore sarà inoltre possibile pubblicare sul forum delle domande sull’argomento cui verrà dato risposta durante la serata!

Per informazioni: www.wecoclub.it

 

 

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Agenti Speciali? No grazie, siamo Cavie!

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Ricevo ed inoltro l’appello della AAE Associazione Animali Esotici che riguarda l’ultimo film di Walt Disney, G-Force.

I 3 protagonisti del film, agenti speciali, in realtà porcellini d’India, Darwin, Juarez e Blaster, rischiano di dare una fuorviante rappresentazione di questi animali.

Laura teme che, come spesso succede, i bambini – dopo aver piantato una grana con i genitori per ricevere in regalo delle cavie, vengano disillusi ben presto da questi miti animaletti che certo non si comportano da supereroi 007.

E c’è da dire che l’animale esotico è considerata sfortunatamente un’alternativa meno impegnativa di un gatto o un cane… e spesso i genitori capitolano non considerando che questi animali – che non meriterebbero di stare in gabbia ed alimentare un commercio di esseri viventi – sono da proteggere e rispettare quanto tutti gli altri…

Acquisti, abbandoni, emergenza per gli amici volontati dell’Associazione AAE strenuamente impegnati nella campagna recupero di Animali esotici, coniglie e cavie che – ancor meno di gani e gatti – sembrano avere una voce.

Ecco un volantino che la mia amica Laura della AAE chiede possa essere appeso nelle scuole, nei negozi di articoli per bambini, mamme etc… e nei locali pubblici in genere.

E’ in 3 colori, a scelta.

http://www.wcoaching.it/g-force-Disney_arancione.jpg

http://www.wcoaching.it/g-force-Disney_blu.jpg

http://www.wcoaching.it/g-force-Disney_verde.jpg

Se davvero hai voglia di occuparti di un piccolino e dargli una vera casa, se sei pronto a dargli amore incondizionato senza dover ricevere in cambio effetti speciali… adottalo.

Non comprarlo!

Grazie! :D

 

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