Non sono mai stato un fautore del Culto della Personalità.
Quando ci sentiamo troppo ammirati il nostro Ego tende a perdere il contatto con la realtà, e ciò che ci ha reso grandi rischia di sclerotizzarsi e avvizzire.
Comunque ho sempre pensato che fossero le opere realizzate ed i risultati raggiunti ad aver valore per l’umanità e lo sviluppo collettivo, non tanto le individualità che c’erano dietro.
Invenzioni, scoperte, gesta eroiche, opere d’arte… tutto ciò che resta scolpito nelle pagine della storia ha origine tuttavia – volenti o nolenti – da un singolo essere umano, ed è sempre su un uomo che una serie di eventi extra-ordinari proiettano la loro ombra di splendore.
Ci ritroviamo ad interpretare un’epoca storica unica e complessa, dove i comodi confini tra bene e male si fanno sempre più evanescenti, dove le contraddizioni tra evoluzione tecnologica e sfruttamento diventano sempre più paradossali, dove sia le certezze religiose dei nostri avi che quelle scientifiche dei nostri nonni stanno andando alla deriva, tra fisica quantistica e fantascienza neuroscientifica.
2012 o no, viviamo un’epoca di transizione unica. In momenti storici come questo, quando gli schemi cominciano a saltare, credo che l’unica strada percorribile da ognuno di noi sia esplorare sempre più e sempre meglio i confini della nostra identità, per riscoprire quanto fantastico potere sia nascosto e assopito in ognuno – nessuno escluso – di noi.
In questa ottica è nato per esempio il Weco Club, ma conoscendo come Trainer il potere insostituibile di un esempio trascinante, ben vengano anche i personaggi illuminati, i cosiddetti Guru (anche se il termine oggi ha assunto connotazioni non sempre positive…) a testimoniare che possiamo essere molto di più di quello che siamo ora e che abbiamo mai pensato di poter diventare.
Parlando di crescita personale, se non si entra nella spiritualità pura o nell’esoterismo di matrice orientale, il modello oggi è Anthony Robbins.
I suoi libri sono stati un grandangolo eccellente per la mia mente qualche anno fa, peraltro è uno dei pochissimi esperti di Pnl e Sviluppo personale americani che si occupa anche di sana alimentazione, non per niente lo citiamo anche nel nostro Corso di Autodifesa Alimentare…
La notizia, freschissima di “stampa” virtuale, è che dopo l’eclatante successo dello scorso settembre il più grande motivatore del momento sarà di nuovo a Roma il prossimo Giugno, per bissare con un super week end indimenticabile le prodezze di pubblico ed emozioni del 2009.
Tony Robbins dal 24 al 27 Giugno 2010 a Roma.
I biglietti costano un po’, è vero, ma acquistandoli con mesi in anticipo si risparmia oltre il 40%. E anche se per qualcuno il suo stile può risultare un po’ troppo aggressivo… credo che chi tiene alla propria crescita personale debba considerare un evento del genere come un tassello fondamentale del proprio percorso, soprattutto se si è perso l’edizione di due mesi fa.
Le iscrizioni sono già aperte, peraltro con prezzi scontatissimi per i primi che si lanceranno già nelle prossime ore.
E mentre gli organizzatori ci informano che i posti si esauriranno rapidamente alla luce dell’ultimo successo, l’unica cosa che puoi fare – quantomeno – è dare un’occhiata, per capire se e quando conoscerai Anthony Robbins!


Quando parliamo di Crescita Personale, i consigli, i precetti, le idee, le strategie, i pensieri vincenti di oggi spesso sono gli stessi di ieri o di 100 anni fa, perché l’essere umano (anche se mi piace pensare che stia aumentando vibrazioni e consapevolezza…), sostanzialmente è sempre guidato dallo stesso tipo di desideri, sogni e speranze.




